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DUNKIRK





Regia: Christopher Nolan

Aria, terra, acqua, tanta, tantissima acqua...
Christopher Nolan, da queste parti amatissimo, lascia la fantascienza ed entra, letteralmente, nella storia.
Aria, terra, acqua e rumore...quello delle bombe, e l'incessante ticchettio a scandire una corsa contro il tenpo per riportare più uomini possibile a casa.
Parlando di "Dunkirk" si ê gridato al capolavoro fin dalla prima londinese, e alle volte le grandi aspettative, al cinema, danno vita a grandi delusioni.
Non in questo caso.
Sono tra quelli che hanno avuto, grazie Cineteca di Bologna, il privilegio di vederlo in 70 mm, nonché in lingua originale...uno spettacolo superbo.
Nolan prende letteralmente lo spettatore e lo trascina su quella spiaggia, dentro a un'aereo e, soprattutto nell'acqua. La musica di Hans Zimmer è un metronomo capace di attanagliarti la gola.
Tecnicamente impeccabile, la direzione di un set di tale portata deve essere stato un lavoro immane, emotivamente fortissimo.
Dialoghi ridotti all'osso,  nessun nome. Soltanto volti, stanchi, sporchi, che scrutano l'orizzonte...e il tempo che scorre inesorabile.
Disfatta militare, trionfo di un'umanità di cui non conosciamo nulla è che al massimo si merita un trafiletto sul giornale locale.
Epico.
Rigore assoluto ed eccellenti prove d'attori.
Così si racconta la Storia facendo la Storia del Cinema.




Commenti

  1. Il film in cui i difetti di Nolan si vedono meno, per 90 minuti il ragazzo fa un miracolo, tre sottotrame gestite alla grande.
    Poi confermo va visto nel miglior modo possibile ovvero in 70mm. Non so se è il capolavoro di cui tutti parlano, ma è uno dei migliori di Nolan, uno dei migliori dell'anno e sicuramente è da vedere sullo schermo più grosso a disposizione ;-) Cheers

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  2. Anche da me, amatissimo, ha conquistato la vetta della mia top list dei film del regista scalzando quel "The Prestige" a mio parere tanto sottovalutato. Nel mio caso non ha deluso le aspettative, le ha superate alla grande anche con i miei sospetti iniziali su scelte di cast e il dilemma del war movie :D

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  3. Non me la sento (ancora) di definirlo un capolavoro assoluto, ma sicuramente un grandissimo film!

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  4. Insomma, dobbiamo proprio andarlo a vedere ... e non mi ispirava nulla, poi leggo la recensione di Lucien, la tua ...

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  5. In 70 mm dev'essere stato un trionfo. In un cinema normale... beh, è stato poco più di un film "normale". Molto bello ma anche poco coinvolgente dal punto di vista emotivo.

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  6. Scusa l'OT ma ti attende un omaggio, tributo, riconoscimento dalle mie parti:


    http://labaravolante.blogspot.it/2017/10/blogger-recognition-award-unaltra-tacca.html

    Cheers!

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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