KONG-SKULL ISLAND




Regia: Jordan Vogt Roberts.


Ultimamente vado alla ricerca di idiozie, lo confesso. Nonostante la razionale consapevolezza che in sala ci siano cose molto belle e importanti, a causa forse del periodico sempre più frenetico, mi oriento su pellicole davvero molto leggere.
Questa volta la cagata prometteva di essere di una portata tale per cui persino la mia compagna di visioni ha abdicato; con me è venuta la bacarospetta, ormai avviata ad una cinefilia onnivora che, ammetto, mi rende parecchio orgogliosa.
Diciamolo subito così ci leviamo il pensiero: "Kong Skull Island" è una cagata pazzesca.
O meglio, quando ci sono i mostroni in campo come B movie risulta anche abbastanza divertente.
Kong, che appare subito nei primi minuti del film tanto per far capire chi comanda, è di grande impatto, molto grosso e molto arrabbiato; altrettanto grossi sono gli altri mostri dell'isola e i veri cattivi, i lucertoloni, con il cui capo Kong si prende a mazzate in una battaglia che ricorda parecchio i vecchi film di Godzilla (pare sia previsto un Kong vs Godzilla prossimamente su questi schermi) ripescati il sabato pomeriggio al cinema parrocchiale.
I problemi cominciano quando sull'isola arrivano gli umani.
Non mi aspettavo certo un trattato introspettivo d'autore, per carità, ma pare si siano messi addirittura in quattro per scrivere due pagine scarse di sceneggiatura scopiazz...pardon ricca di citazioni di "Apocaliypse now".
Quando l'improbabile spedizione scientifica protetta dai militari coadiuvata dal cacciatore "bello e misterioso" chiamato Conrad (sic...)  e con una "bella e forte" fotoreporter pacifista a far da zavorra (l'anno è il 1973 e gli USA stanno ritirandosi dal Vietnam) approda sull'isola succede il patatrac, letteralmente...Kong infatti fa a pezzi elicotteri e schiaccia persone nella sequenza forse più bella di tutto il film. I superstiti verranno separati; scopo del gioc..pardon del film riunirsi e uscire dall'inferno  dove si è precipitati.

Samuel L. Jackson più di un novello capitano Achab è una fastidiosa pulce sulle chiappe di Kong tanto che, quando finalmente lo scimmione se ne libera l'applauso in sala (per la verità semivuota..)è scrosciato spontaneo.
Tom Hiddleston ha lasciato tutto il carisma sul set di "The night manager"; il suo  Conrad più di un cuore di tenebra è uno dei personaggi più inconsistenti visti al cinema negli ultimi anni.
Meglio di lui non fa Brie Larson.Non ho ancora visto "Room" e non mi permetterei mai di eccepire sull'Oscar ottenuto; diciamo che la Larson dopo un film difficile ha deciso di prendersi una ben remunerata vacanza sull'isola Teschio e la chiudiamo qui.
Sottolineiamo poi le riprese dei due uber-fighi con sfondo del fiume  sulla barca mentre attraversano l'isola che fan tanto servizio di moda
. Il solo ad uscire con la reputazione intatta è John C.Reilly; Hank Marlow è l'unico personaggio dotato di carattere e capacità di ragionamento, oltre che di un certo carisma.
Snobismo da critica de noartri?No, come ho detto un po' me lo aspettavo pure.
Doveva essere Kong a trecentosessanta gradi e così è stato; lui è il re assoluto, il resto è un piattume generale che non gli rende neppure giustizia...e Godzilla è pronto per entrare in campo...







Commenti

  1. Io amo King Kong in tutte le salse, ma qui non mi ci avvicino manco per sbaglio, mi sa. Avevo odiato l'ultimo Godzilla, Hiddleston e Jackson mi stanno sulle palle come pochi, e la Larson che fresca di Oscar fa queste cose...

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  2. Ti ho letta con un occhio solo perché devo ancora (ahimè) vedere il film, non mi aspettavo molto, mi godrò la caciara, tanto mi sa che quello è questo film. Cheers!

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  3. Mi sa che mi ci butterò anch'io quando avrò voglia di cagate.

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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