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THE REZORT (ma pure tu Netflix???)







Venerdì sera, famiglia a nanna ed io che mi accingo a vedere, nonostante l'ora non proprio clemente l'acclamato (su internet) "Blue Jay". Mi siedo sul divano, accendo il tablet, clicco sull'app di Netflix e nei "Scelti per B" (e gsul perchè Netflix mi proponga roba del genere qualche domanda potevo pure farmela...) l'occhio  mi è caduto su "The Rezort" (si, avete letto bene..), la cui sinossi recita più o meno così
Trama: la guerra tra zombie e umani è terminata da qualche anno. Gli ultimi esemplari di non morti sono confinati su un'isola deserta prede di caccia in un lussuoso villaggio turistico per vacanzieri desiderosi di vendicarsi o semplicemente annoiati...ovviamente una falla nel sistema di sicurezza scatenerá l'inferno....

Potevo perdermi una robaccia del genere? Ovviamente no.
"Jurassic Park incontra The Walking dead" (sic!) urla la frase di lancio del film ...là erano i dinosauri creati in laboratorio il pericolo pronto ad esplodere, qui sono gli zombie. Zombie..materiale usato fino all'inverosimile, il fondo del barile è stato ampiamente raschiato, sia al cinema sia in televisione .
Ed anche "The Rezort" non brilla certo per originalità
Con la protagonista, misto tra una giovane Liv Tyler e Kristen Stewart, afflitta da trauma post-bellico sull'isola abbiamo il di lei fidanzato eroe (più o meno...) di guerra, una coppia di odiosissimi gamer vincitori di un torneo che metteva in palio per l'appunto un soggiorno al ReZort, un tizio taciturno e una tizia, a quanto pare, mollata dal fidanzato prima della partenza per il romantico viaggetto, oltre una serie di imbecilli di vario tipo destinati, ovviamente, a morte dolorosissima.
Roba brutta brutta quindi?Ni...o meglio, nel genere ho visto decisamente di peggio. Qui, quanto meno, il buon Romero lo lasciamo stare...
Certo è la fiera dello stereotipo,e il sottotesto di denuncia sociale è attaccato con lo sputacchio,ma dal punto di vista strettamente del puro divertimento qualche cosina di buono c'è.
È breve durata, un'oretta e mezza scarsa.
Poco tempo, poche chiacchiere che, sappiamo bene, quando si tratta di zombie sono deleterie. In "The Rezort" si spara, si corre e si morde a volontá. Buon ritmo contornato da qualche idea genuinamente tamarra, la serata in piscina e la "Z" rossa sulla facciata bianchissima del villaggio nonchè un inizio in    stile giornalistico fanno il resto.
Aggiungiamoci attori non certo usciti dall'Actor Studio ma quanto meno desiderosi di uscire dal filmaccio con la reputazione intatta ed il risultato è una enorme cazzatona senza inutili velleità autoriali capace di divertire gli appassionati...però la prossima settimana "Blue Jay" è già in programma.





Commenti

  1. Ne ho sentito già parlare...e niente, nonostante la 'cretinaggine' mi interessa e intriga tanto vederlo prossimamente, ma purtroppo no su Netflix.. ;)

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    1. E' un'enorme idiozia ma ammetto di essermi divertita parecchio

      Elimina

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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