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CINQUECENTOHORRORINSIEME -THE OTHER SIDE OF THE DOOR - MOST LIKELY TO DIE


Fa caldo, caldissimo.
E da tempo immemore l'estate è sinonimo di cinema horror.
In attesa di una nuova edizione di "Notte Horror" (carii zombetti miei stiamo arrivando non temete...) eccovi un paio di filmetti paurofiffimi visti nelle scorse settimane, tra uno scatolone e l'altro..
The other side of the door
L'India misteriosa e suggestiva protagonista di un horror.
Una coppia che perde il suo figlio maggiore in un incidente stradale, una scena che mi ha impressionato parecchio, la depressione di una madre distrutta dai sensi di colpa e l'ultimo disperato tentativo di dare l'estremo saluto a chi non c'è più.
Ottima premessa, ed una Sara Waynes Callies, la Lory di  "The walking dead"incredibilmente in parte, che faceva ben sperare. 
E invece tutto va in vacca dopo la prima parte tra possessioni demoniache e sciamani da barzelletta  fino ad un finale a dir poco imbarazzante.
Peccato perché le premesse c'erano davvero tutte e seppur la storia non era certamente tra le più originali poteva uscirne qualcosa di interessante...ne è venuto fuori un film che si dimentica due minuti dopo averlo visto.
Voto:5/10

Most likely to die
Diffidare sempre delle rimpatriate tra gli ex compagni di classe delle superiori.
Potreste incontrare la bella della scuola invecchiata male, l'ex frustrato, il figlio di buona donna che dopo anni è un povero pirla, l'amiziosa che ha fallito...o un assassino psicopatico pronto a sterminarvi  tutti..
Il nuovo film del regista di "The Last schift", gioiellino che la sottoscritta ovviamente deve ancora recuperare, è un innocuo omaggio agli slasher anni ottanta ottimo per una serata estiva.
Penalizzato da un cast di pechinesi, la protagonista è la Brittany (mi pare si chiamasse così) di "Glee" e tra di loro c'è il blogger Perez Hilton tanto per darvi l'idea della caratura artistica del gruppo, perfetto comunque per rappresentare il consueto gruppo di stereotipi viventi, pronti a morire malissimo, e questi sono così deficenti che alla fine si fa tutti il tifo per il serial killer. 'Most likely to die" ha trama e colpi di scena telefonatissimi oltre a permettersi una spudoratissima scopiazzatura da "Scream". Eppure non sono riuscita a volergli del tutto male grazie a qualche buon momento splatter è un assassino in toga e tocco accademico dall'iconografia assai interessante.
Voto:6/10




    















































Commenti

  1. Visto solo il primo.
    Idea carina - ricorda Cimitero vivente - ma il resto... e il finale! Il secondo mi manca ma, quasi quasi. Come dici tu, in questo periodo ci sta bene.

    RispondiElimina
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    1. il primo è una buona occasione sprecata, il secondo é una scemenza divertente...per l'estate perfetto!

      Elimina
  2. Il primo mi diceva proprio niente, magari mi butto sul secondo ;-) Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una visione senza troppi pensieri del secondo ci puó stare!!!

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  3. ci credi che mi mancano entrambi? Mi sa che per ora segno solo il secondo..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo me, seppur come ho
      detto, idiotissimo, ti divertirai abbastanza!

      Elimina

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