KRAMPUS - NATALE NON E' SEMPRE NATALE




Regia: Michael Dougherty
Interpreti: Adam Scott, Toni Collette, Allison Tolman, David Koechner

Trama: Quando la sua problematica famiglia si troverà coinvolta nell'ennesimo litigio durante le Feste, il giovane Max volterà definitivamente le spalle al Natale.Questo sveglierà il  Krampus: un'antica forza demoniaca intenzionata a punire i non credenti. Si scatena così l'inferno e questa famiglia divisa sarà costretta a lottare insieme  nella speranza di riuscire a sopravvivere


Si, lo sò, siamo già a primavera, ci siamo lasciati alle spalle anche Pasqua, e parlare di un horror natalizio può sembrare qualcosa di ridicolo.
Ma questo "Krampus" è stato uno degli horror più apprezzati lo scorso anno. Distribuito praticamente ovunque ha ottenuto buone critiche e discreti incassi; sarebbe dovuto uscire pure da noi (avevamo visto il trailer prima di "Sicario") durante il periodo natalizio poi, guarda un po', la distribuzione è stata rimandata a data da destinarsi...sia mai che qualcuno durante le feste si turbi...Forse una temeraria casa di distribuzione indipendente lo farà uscire ad agosto in 4 copie, ma siccome credo che in sala a questo punto non lo vedremo mai, vi consiglio sentitamente di recuperarlo in qualche modo.
Fin dall'inizio, con quei primi 10 minuti in cui  ci viene mostrato tutto il meraviglioso spirito natalizio che ammanta l'umanità, era ironico ovviamente, sentiamo una cosina porsi sulla nostra schiena
Quella cosina si chiama disagio strisciante.
E se ne sta lì appiccicata....per un po' Dougherty è bravo pure a farci credere di esserci sbagliati, di essere finiti dentro ad una sorta di commedia disneyana solo un pochettino acidella, ma noi lo sappiamo che presto qualche cosa di orrendo a questa famiglia un filino disfunzionale, eppure incredibilmente vera, starà per succedere.
Quando poi i conflitti esploderanno entriamo in un territorio abbastanza somigliante a pellicole come "Gremlins" dove però c'è ben poco da ridere. Se lí infatti ogni tanto, seppur a denti stretti, una risata poteva pure scappare, qui non smettiamo nemmeno un secondo di essere in pena per quei poveretti, fondamentalmente non cosí cattivi, destinati ad essere ingoiati dal mondo delle ombre. E soprattutto per  Max, incolpevole causa scatenante del risveglio del mostro. 
Dougherty lascia gli omicidi sullo sfondo, "Krampus" è classificato PG13, eppure riesce a renderli piú brutali di qualunque altra pellicola piú esplicita.
Il totale isolamento della famiglia, in mezzo alla tempesta di neve e gli orrendi assistenti del mostro, su tutti il terrificante pseudo bruco antropofago, sinceramente non riesco a definirlo in altro modo, mi sono parsi più spaventosi che mai proprio per il significato recondito che si portano dietro. Quel significato spiegatoci bene ben quando Omi racconta quale sarà il destino della famiglia e per 10 minuti "Krampus" si trasforma in una fiaba horror a cartoni animati.
Ma il vero capolavoro di perfidia Dougherty ce lo lascia per il finale.
Quando stavi infatti per tirare un sospiro di sollievo, condito con un pizzichino di delusione perché pensavi "caruccio si...ma siamo alle solite" , arriva lo schiaffone, assestato per lasciarti con un palmo di naso e qualche riflessione da fare.
Ottimi interpreti, Toni Collette è sempre un piacere da vedere, bella regia, sceneggiatura intelligente, insomma, una vera e propria sorpresa da non perdere.

biscottino???

 
















Commenti

  1. A me, purtroppo, non ha convinto granché. Prima parte ottima, ma il tripudio finale di computer grafica mi ha disturbato.
    Ps. Ho visto In fondo al bosco, e mi ha piacevolmente stupito.
    Ps 2. Tony Collette è bravissima e, se vuoi piangere, un giorno guardale con la Barrymore in Miss You Already.

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    1. a me è piaciuto soprattutto per il"messaggio", se cosí si può definirlo, che contiene e quel finale...brrr....ps 1 son contenta ti sia piaciuto. ps 2 segnato!

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  2. Oh meno male, allora non sono il solo che ha visto questo film a Pasqua ;-) Anche se la nostra distribuzione ci ha messo lo zampino. Detto questo, sono perfettamente d’accordo con te, mi è piaciuto un sacco, funziona alla grande come horror (alla Joe Dante) e potrebbe piacere anche a chi normalmente non guarda film dell’orrore, e poi Toni Collette è sempre bravissima. Cheers!

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    1. mi sa che siamo in tanti ad averlo visto a Pasqua...mannaggia alla distribuzione italiana!

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  3. Mi lo sono perso, ma in realtà mi ispirava!

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  4. Visto da pochissimo, anch'io ne parlerò fuori stagione! ;)

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    1. come tutti...mannaggia all'italica distribuzione!!!!

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  5. A me è piaciuto molto. Se partiamo dal presupposto che NON è un horror, possiamo dire che questo Krampus è uno dei film che meglio trasmette l'atmosfera natalizia (al pari di Gremlins e di pochi altri). Promosso e consigliato.

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