BIG EYES

 
 
Regia: Tim Burton
Interpreti: Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Krysten Ritter
 
Trama: Margaret Ulbrich è una giovane donna separata , che dipinge per passione e per necessità quadretti semicaricaturali di bambini dagli occhi smodatamente grandi. Opere intrise di sentimentalismo e di un gusto kitsch, che raggiungeranno però un enorme e inaspettato successo quando a commercializzarle sarà Water Keane, secondo marito di Margaret e anche lui nel mondo dell'arte. Spacciando i quadri della moglie per propri, per quasi un decennio, Walter costruisce un impero su un'enorme bugia, riuscendo ad abbindolare l'America intera. Finché Margaret non si ribella.
 
Più dici bugie più diventi piccolo
 
Durante le feste appena trascorse, tra una puntata al cinema ed il  binge-watching di "Jessica Jones" a casa nostra abbiamo recuperato anche "Big Eyes".
Probabilmente sono troppo pragmatica per apprezzare davvero Tim Burton, anche se ho trovato "Frankenweenie" assolutamente delizioso, ma questo "Big Eyes" forse per la presenza di Amy Adams, attrice  assai apprezzata da queste parti, ci ispirava parecchio.
Ovviamente non siamo riusciti a vederlo in sala (figuriamoci...) e dopo aver letto le peggio cose francamente l'entusiasmo era pure scemato.
Adesso, dopo averlo visto, posso dire che  francamente questa ostilità nei confronti di "Big Eyes" non la capisco.
Sono ampiamente insensibile al fascino dei trovatelli di Margaret Keane, li trovo orrendi, ma ammetto che l'assurdità della sua storia mi ha appassionata.
Certo, confrontandolo con i lavori precedenti del regista, direi sicuramente "Big Eyes" è un film molto poco Burtoniano. Anzi, pare quasi che Burton, amico personale della vera Margaret e grande estimatore delle sue opere non voglia troppo forzare la mano.
Già la storia è abbastanza incredibile da par suo, pare come se Burton non volesse aggiungere troppo, quindi si limita a raccontarla e lascia i suoi attori a ruota libera.
E proprio qui c'è la vera, grossa pecca del film.
Su Amy Adams nulla da dire. Come al solito offre una interpretazione quasi impeccabile. Si approccia ad un personaggio realmente esistito, e tuttora vivente, con delicatezza e pudore.
A disturbare veramente è Waltz.
Nulla da dire, il buon Christoph, specialmente quando è diretto da Tarantino, di qualità ne ha, e pure parecchie, altrimenti non si sarebbe portato a casa due Oscar. Ma qui esagera.
Va bene, Walter era un truffatore, egocentrico e un po' stronzo, indubbiamente, ma lasciare libertà  a Waltz è stato forse l'errore più grosso di Burton. Gigioneggia al limite del grottesco fino a diventare fastidioso, con la scena del tribunale che rischia quasi di affossare tutto il film.
Siamo lontani dal capolavoro, ma nonostante queste piccole cadute di stile, comunque, io "Big Eyes" mi sento di assolverlo.
 
 
 

Commenti

  1. Waltz va un pò tanto (troppo) sopra le righe, solo che a distanza di tempo mi ha lasciato pochino questo "Occhioni". Aspetto di sapere la tua su Jessica Jones ;-) Cheers!

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    1. e' vero, non lascia tanto...Jessica arriverà presto...

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  2. Waltz odiossissimo, ma il film è carino.
    Non era dispiaciuto neanche a me!

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    1. Waltz decisamente troppo sopra le righe...

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  3. A me è piaciuto tantissimo e ci ho visto un po' del Burton che amavo. E mi è piaciuto anche Waltz, nonostante la scena del tribunale :P

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  4. Lo assolvo anche io Mr. Burton anche se forse ha ragione Ghezzi quando dice che l'unico vero capolavoro del regista americano rimane solo "Ed Wood"!

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    1. ammetto con vergogna, non l'ho mai visto../

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  5. Waltz davvero imbarazzante. Sembra davvero che fuori da Tarantino combini poco di buono...
    Il film comunque mi ha soddisfatto a metà. Sensazioni un poco contrastanti.

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    1. fuori da Tarantino forse eccede e gigioneggia troppo, il film l'ho trovato carino.

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  6. Concordo sulla pessima scelta di Waltz... un grande attore sprecato per un ruolo del genere! Ma soprattutto è Tim Burton che ormai si è completamente inaridito, perdendo lo smalto dei tempi d'oro: il film non è terribile, si può "assolvere", ma del Burton di una volta non è rimasto davvero niente... è asettico, impersonale, un discreto "compitino" che avrebbe potuto svolgere chiunque.

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    1. conoscendo poco Burton non riesco ad esprimere un giudizio così netto, forse si è voluto "fare da parte " limitandosi a raccontare una storia già abbastanza incredibile...

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  7. Un gran bel film con storia 'veramente' assurda ;)

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  8. Bel film e in più è una storia vera, questo colpisce ancora di più! Però è lontano dalla filmografia dark del Tim Burton di un tempo! gattaracinefila.blogspot.it

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    1. si discosta sicuramente parecchio, almeno per quel poco di Burton che ho visto...

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