LA LINEA GIALLA - BOLOGNA 2 AGOSTO 1980

Regia: Francesco Conversano, Nene Grignaffini
Interpreti: Valentina Lodovini, Ivano Marescotti, Olga Durano, Roberto Messina, Rolando Ravello
Probabilmente si tratta del post scritto in maniera peggiore di tutto il blog. La colpa è dell'IPAD che, evidentemente debbo ancora imparare ad usare come si deve. Avrei potuto aspettare il ritorno, lo so, ma ho preferito parlarne appena visto, altrimenti rischiavo di perdere per strada le sensazioni post-visione.
Fine dell'inutile premessa..
A Bologna, o ci stai mezz'ora o ci stai tutta la vita..
Sono sempre stata convinta che "casa" sia dove ci sono le persone che ami e di essere una persona fondamentalmente adattabile. A Bologna...Bologna (qui da noi puntualizzare è importante..)ci sono nata ed ho trascorso una infanzia che ora, all'età ormai adulta ben avviata, posso definire "banalmente normale nonchè fondamentalmente felice", quindi io seppur da tanti anni trasferita per svariate ragioni al paesello, a "Bologna Bologna" voglio sempre tanto bene. Alle volte ci porto i bacarosps, alle volte ci scappo da sola, in Cineteca,ed approfitto anche per girare un pò senza meta, e la osservo...Spesso la paragono ad una vecchia signora elegante ed un pò decaduta che ha perso la sua innocenza per sempre, forse, quel 2 Agosto 1980.
Città strana Bologna...
Se Mozart fosse nato a Bologna avreste detto che non sapeva suonare...
I bolognesi sono proprio buffi, non sai mai se stanno scherzando o se sono incazzati...
Il 2 agosto 1980 avevo da poco compiuto 6 anni eppure qualcosa mi ricordo. Eravamo dalla signora Franca, la lattaia del nostro quartiere..eravamo io e la mamma, saremmo partiti il giorno dopo per il mare, il negozio di papà avrebbe chiuso quel pomeriggio, a comperare il latte. E' entrata L. Zia della mia amica M.:"avete sentito?e' scoppiata una caldaia alla stazione..(si, la primissima versione era quella)"....poi tutto si perde nelle nebbie dell'infanzia
E poi a Bologna ad agosto bisogna starle vicino...non si può mica lasciarla da sola
Cos'è "La linea gialla?" 
E' un viaggio tra la realtà e la favola.
E' la storia di Angela per Angela, la bambina svanita nel nulla.
E' un bel docufilm coraggioso e toccante.
E' il racconto di chi è rimasto dall'altra parte ma non può e soprattutto non vuole dimenticare.
E' il confine della nostra memoria.

Un bravo a tutti coloro che lo hanno reso possibile dimostrando davvero una grande sensibilità.
Ed un bravo speciale a Valentina Lodovini, che si è assunta un grosso rischio, e invece si dimostra per l'ennesima volta ottima ed intelligente interprete.
Da proiettare nelle scuole.


Valentina Lodovini

Commenti

  1. Non posso che essere d'accordo su tutto quello che hai scritto. Lodovini compresa... meravigliosa!

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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