NEW YORK STORIES

Siamo tornati a casa da alcuni giorni ormai. E siccome i bei ricordi hanno la tendenza a svanire in fretta ho deciso di sistemarli subito, intanto che la lavatrice compie il suo dovere. E' stata la mia seconda volta a New York, ma, ovviamente, è superfluo dire che quella vista quest'anno è una città completamente diversa rispetto a quella vista la prima volta. La scelta di percorrerla praticamente tutta a piedi ogni giornomè faticosa ma piuttosto suggestiva debbo ammetterlo. Magari salterete qualche meta strettamente turistica ma scoprite per puro caso luoghi singolari ed interessanti come capitato a noi.
Day 1
 Dopo una splendida dormita, New York ci accoglie sotto il sole. Decidiamo di fare colazione in albergo, dove ci attende un magnifico buffett colmo di ogni ben di Dio.Visto che il tempo per l'appunto ci è assiste e lo stomaco è soddisfatto, ci mettiamo subito in cammino. Mostriamo ai bacarosps Times Square che sarà turistica ed incasinata ma ha sempre una suggestione particolare, ovvero quella di trasportarti in un film. Da lì ci avviamo verso l'Empire State Building. Fermata d'obbligo alla Cattedrale di S.Patrick sempre stupenda. E succede poi di imbatterci nel negozio di American Girl  dove, noi che credevamo di aver visto quasi tutto, girelliamo sbalorditi tra madri-figlie che portano la bambola a fare la messa in piega e personal shopper che consigliano guardaroba coordinate bambola-bimba....persino la bacarospetta aveva lo sguardo piuttosto perplesso...L'Empire State Building offre, come sempre, una vista da togliere il fiato. Facciamo una piccola merenda al  Simit Sarayi, una deliziosa bakery lì vicino. Pare che le bakery, alla faccia delle vecchie crociate contro i carboidrati, siano molto di moda in questi ultimi anni a New York.   Nel pomeriggio decidiamo di mostrare ai ragazzi Central Park . E' ovviamente amore a prima vista, ed altrettanto ovviamente scatta la promessa di tornarci nei giorni successivi. Dopo una doccia ed un riposino in albergo la cena è al Ted's Montana Grill dove ci servono di deliziose bistecche...
 
 
 
Day  2
Ovvero il giorno che i fantastici 4 scoprirono la metropolitana. Linea Rossa fino a Wall Street. I bacarosps dopo una iniziale ritrosia anno apprezzato il casino del mezzo. E avanti a sentirci un po' tutti "lupo di Wall Street" tra broker e "New York film Academy".
Siamo poi arrivati "National 11 settembre memorial Museum". 13 anni fa, la prima volta che sono arrivata qui ho visto le macerie, la voragine e le foto dei morti. Ora c'è una specie di Santuario laico di una bellezza struggente, un monumento alla memoria per far si che le generazioni future non dimentichino. Sulla base delle Torri abbattute due bellissime piscine con le cascate artificiali più alte del Paese circondate dai nomi di chi ha perso la vita quel giorno e nell'attentato del 1993. Dopo la visita da li ci siamo diretti al traghetto per andare a salutare Lady Liberty. Ammetto che la più colpita dalla Statua della Libertà è stata la piccoletta, che non ha perso un passaggio della storia raccontata dall'audioguida. 
Ora del ritorno, traghetto e Metropolitana ed eccoci di nuovo in albergo. 
La cena questa volta è stata da Serafina, dove la frase che capeggia sul sito "un'ottima pizza" non è un  semplice slogan pubblicitario...è proprio buona!
Vabbè, per oggi basta. Alla prossima con uno spettacolo, un ristorante e una giornata particolare.



 
 

 




















 
 
 





 

Commenti

  1. Io sono stato a New York nell'ottobre del '94, mi piacerebbe davvero tornare per vederla con gli occhi da adulto, e scoprirne i cambiamenti.

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    1. E' una citta' che credo cambi di anno in anno, tornarci da adulto (e tu ci sei stato da giovanissimo) ti fa vederne forse piu' i difetti ma apprezzarne ancor piu' i pregi.

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  2. Ci tornerei domani, se potessi...
    Ma i lavori dell'Oculus di Calatrava sono finiti?

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    1. io riparirei subito...no non han ancora finito!

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  3. Darei un rene per andarci.
    Chi lo vuole?

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    1. sicuramente prima o
      poi sbarcherai pure tu a NY in modo un po meno drastico...

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  4. Prima o poi ci sbarcherò pure io, intanto sto a qui a rodere di invidia, so già che mi sentirei come una bacarospetta felice per quelle strade :)

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  5. Io ormai sono 10 anni che non metto piede in quella città magica e ci tornerei subito visto che penso di non averne visto nemmeno un millesimo!
    Prima o poi, speriamo....

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    1. forse nemmeno noi ne abbiam visto un millesimo dato che, come ho detto a Ford, è una citta' in perenne evoluzione...prima o poi tornerai!!!

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  6. one word only...
    I N V I D I A

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