THE TERROR LIVE

Non ho un buon rapporto con il cinema coreano, anzi, ammetto vergognosamente di non avercelo proprio un rapporto con il cinema coreano. Ho avuto un breve incontro con un cartone animato, se così lo possiamo definire, "Padak" al "Future Film Festival un paio di anni fa, che mi ha fatto passare la voglia di mangiare sushi per un paio di mesi, per il resto nulla, il vuoto assoluto.
Così, quando l'amico Obsidian , lui si vero esperto in materia, ha chiesto al gruppo dei blogger una recensione, a scelta di un horror coreano da pubblicare "a blog unificati" per concludere il suo splendido Speciale "Whispering Corridors" io avrei dovuto declinare cortesemente l'invito e leggere gli altri. Invece ho accettato.
La scelta è caduta su "The terror live" diretto da Kim Byung-woo.
Trama: Young-hwa Yoon era un tempo un anchorman di successo, ma ora è ridotto a semplice annunciatore radio. Quando, durante il suo programma, una telefonata annuncia l'imminente distruzione del Mapo Bridge, la cosa viene considerata uno scherzo; dieci minuti dopo, però, il ponte salta davvero in aria. Nella speranza di risollevare la sua carriera, Yoon chiede e ottiene una diretta esclusiva con il terrorista attentatore; questi rivela di essere stato uno dei costruttori del ponte, e chiede al governo, sotto la minaccia di ulteriori attentati, di scusarsi pubblicamente per i suoi colleghi morti durante i lavori. Il governo, tuttavia, rifiuta di accondiscendere alle richieste, e il terrorista colpisce di nuovo. Yoon, sempre più coinvolto, cerca a questo punto di mediare tra le due parti, ma presto dovrà accorgersi che la sua stessa vita è in pericolo...
Prima di tutto chiedo scusa all'amico Obsidian ma da brava neofita la mia non sarà quella recensione seria ed articolata che l'occasione avrebbe meritato.
"The terror live" più che horror, come mi era stato preannunciato, è un thriller. Byeong woo Kim, spero di non aver scritto una fregnaccia, sceneggiatore della pellicola, usa un punto di partenza non originalissimo  e crea un thriller con i contro fiocchi.
Senza farci praticamente  mai uscire dallo studio televisivo, quello che succede all'esterno lo scopriamo attraverso i brevissimi e scarni collegamenti con l'inviata sul ponte, "The terror live" ci inchioda lì, davanti allo schermo come presupponiamo siano inchiodati davanti alla televisione gli spettatori del TG, in attesa di sapere se il terrorista libererà degli ostaggi o se la polizia lo catturerà...o se il ponte verrà fatto esplodere. "The Terror live" parte abbastanza lentamente, non me ne vogliate ma all'inizio pensavo di trovarmi di fronte a qualcosa di ampiamente già visto, ma poco alla volta ti incastra, con personaggi non così scontati, i "buoni" hanno qualche macchia ed i "cattivi", forse, persino qualche ragione, colpi di scena abbastanza inaspettati e ti porta ad un finale che sorprende parecchio, sarò ingenuotta, ma non pensavo terminasse in quel modo, lo confesso...
Oltre la componente più strettamente "thriller""The terror live" affonda il coltello contro un ambiente, quello televisivo, a cui interessa sostanzialmente soltanto gli indici d'ascolto e della vita di qualche poveraccio non gli importa nulla.
Insomma,  "The terror live" non dirà niente di particolarmente nuovo ma lo dice dannatamente bene.
Consigliatissimo  a quei pochi probabilmente che ancora non lo hanno visto.
Gli altri partecipanti a questa interessante iniziativa sono: 

White Russian
Non c'è paragone
Mari's Red Room
Pensieri Cannibali
In Central Perk
Director's Cult
Il bollalmanacco
La fabbrica dei sogni
Delicatamente Perfido
Recensioni Ribelli

Commenti

  1. Non lo avevo mai nemmeno sentito nominare, complimenti a me. Detto questo, segno, prima o poi lo recupererò!

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    1. Beh...io praticamente non ho mai sentito tutti gli altri film recensiti...quindi...

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  2. Malgrado mi piacciano molto quei matti dei Coreani, devo dire che questo mi mancava, segno e vado per il recuperone! Cheers ;-)

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  3. I thriller asiatici sono fighissimi. Ti consiglio Breaking News di Johnnie To che non è coreano, ma ha tematiche simili sull'uso dei network! Intanto grazie per la dritta! ;)

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  4. Questo mi manca, e non ne avevo neanche mai sentito parlare: lo segno al volo.

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  5. Da recuperare anche questo, oggi a quanto pare avrò modo di incrementare la lista!!!

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  6. Grazie per avermi definito "esperto in materia" ma sono costretto ad ammettere di non esserlo poi così tanto. La prova è il fatto che "The Terror Live" non l'ho ancora visto nemmeno io, anche se lo avevo già adocchiato di recente. La trama, dici bene, non è originalissima, ma è il modo migliore per dimostrare di saper creare qualcosa di buono senza grossi contribuiti esterni. Ce lo aveva dimostrato Orson Welles col suo celebre sceneggiato radiofonico "La guerra dei mondi" e ce lo hanno confermato in tanti dopo di lui. Alcune erano porcherie e sono vaporizzate in niente, altre sono diventate stelle del firmamento.
    Grazie per aver partecipato al KHD!

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  7. Questo non l'ho mai nemmeno sentito...

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  8. Neofita pure io, e forse forse essendo questo un thriller, potrei anche recuperarlo senza problemi! Queste iniziative arricchiscono sempre (troppo) le mie già lunghe liste.

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    1. non parlarmi di liste va, la mia occupa gia' un paio di volumi...e comunque questo merita!

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  9. Come te, pure io ne sapevo poco e niente. Ho iniziato talmente bene che non ho intenzione di fermare qui la conoscenza! Segno anche questo.

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    1. ah...quindi dici che una volta cominciato non si smette piu'?

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