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THE IMITATION GAME

Con l'avvento della maturitá ho scoperto un piccolo, tardivo piacere...quello di andare al cinema da sola. Non sempre e non ovunque, quando capita scelgo ovviamente film che non interessano a tutto il resto della famiglia e vado in "Cineteca" dove le sale sono piccole e i film vengono proiettati in lingua originale.
Proprio dalla "Cineteca" è iniziata la mia personale "Strada per gli Oscar" che mi portera' a recuperare, mi auguro, una parte dei nominati prima della premiazione.
Ovviamente in questo caso si tratterà di recensioni un pochino diverse dal solito.
Cominciamo con "The imitiation game".
Regia: Morten Tyldum
Interpreti: Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Charles Dance.
Nomination: 8
Probabilità di vittoria come miglior film: ridotta (pur non avendolo ancora visto sono quasi certa che "Boyhood" si porterà a casa la statuetta)
Probabilità di vittoria come miglior regia: praticamente zero, Linklater si porta a casa l'Oscar.
Probabilità di vittoria di  Benedict Cumberbatch: mi auguro altissima, visto che è mostruosamente bravo.
Probabilità di vittoria di Keira Knightley: nulla...già la nomination è più che generosa.
Mi sono approcciata a "The imitation game" nella più totale ignoranza. Sapevo dell'esistenza di "Enigma" ma per il resto buio totale. Non conoscevo la figura, assai affascinante, di Turing. Dal punto di vista cinematografico poi mai visto i precedenti lavori di Tyldum né, e qui la vergogna cade su di me, mezza puntata dello "Sherlock" di Benedict Cumberbatch.In compenso, dopo aver visto il film, mi sono dilettata a leggere le recensioni sparse tra la rete e la carta stampata. Ed ho scoperto che il film è piaciuto davvero a pochi.
Personalmente ritengo che Tyldum e Graham Moore, autore della sceneggiatura tratta dal libro "Alan Turing storia di un'enigma" abbiano fatto un lavoro più che egregio. "The Imitation game" è un film non certo privo di pecche, ma che, dopo un iniziale momento di freddezza, mi è piaciuto parecchio.
La messa in scena è rigorosa ed elegante, decisamente molto "british"nonostante sia il primo film girato in lingua inglese da Tyldum.
La vicenda, che doveva essere fatta conoscere ad un pubblico più ampio, seppur in maniera forse un pò superficiale , è ben raccontata e non scade mai nello stucchevole rischio,quando si affronta la biografia di un personaggio un pò controverso sempre in agguato.
Ho amato molto la colonna sonora di Alexandre Desplat, giustamente nominato all'Oscar (anche per "Grand Budapest Hotel"...quindi qualche probabilità di portarsi a casa una statuetta ce l'ha). La regia di Tyldum, per molti anonima, a me è parsa quasi più discreta. La mia assolutamente opinabile sensazione è che Tyldum si sia messo al servizio di una sola persona, ovvero Benedict Cumberbatch.
Ascoltarlo in lingua originale è una di quelle cose che ti riconciliano con il cinema (se non con l'umanità intera); in "The imitation game" è così bravo da caricarsi praticamente sulle spalle l'intero film senza mai farlo sbandare, anzi trasformando la "perfetta macchina da Oscar"-impeccabile, sterile e pulita in qualcosa capace di emozionare. La grandezza di Cumberbatch pare capirla persino il resto del cast, quasi in disparte nonostante performance più che discrete, persino Keira Knightley seppur onorata di una generosissima nomination è meno fastidiosa di altre occasioni.
Peccato che il bravissimo Ben se la vedrà con il (pare) superbo Eddie Redmayne, praticamente annullatosi (pare visto che non ho ancora avuto modo di guardare il film) per interpretare il fisico Stephen Hawking ne "la Teoria del tutto", già vincitore di un Globe e con l'Oscar praticamente in tasca visto che queste interpretazioni all'Academy piacciono assai....ma non dispero di vedere Ben trionfare!
Quindi la mia "Strada per gli Oscar" è cominciata come meglio non potevo sperare, tanto da farmi venire voglia di saperne di più su Alan Turing.
Speriamo prosegua altrettanto piacevolmente...
Sometimes it is the people who no one imagines anything of who do the things that no one can imagine.




Commenti

  1. Come sai il film è piaciuto parecchio anche a me, e sono contenta che anche tu sia riuscita a vederlo in lingua originale, perché temo che il doppiaggio non gli giovi affatto.

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    1. Forse doppiato mi sarebbe piaciuto decisamente meno...

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  2. anche per me andare al cinema da sola è un sottile piacere che mi concedo volentieri... ammetto che preferisco farlo nei [pochi] cinema del centro... lontan dalle luci stroboscopiche delle multisala!
    questo film andrò a vederlo domenica, la compagnia è tutta al femminile
    non so se si saprà apprezzare fino in fondo la bellezza di un film così, anche perché noi in gruppetto si è gallinacee a dir poco, ma ci proveremo

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    1. Mai da sola in una multisala!!!:-) e questo secondo me voi lo apprezzerete parecchio!

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  3. Piaciuto, anche se tifo Redmayne, ma perché non ho ancora visto Birdman!

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    1. Birdman incuriosisce parecchio anche me...non ce la faro'mai...

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  4. piaciuto molto! mia recensione qui :) http://firstimpressions86.blogspot.com/2015/01/the-imitation-game.html

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  5. Mi ispira poco, come quasi tutti i biopic, ma potrà essere solo meglio del pessimo "La teoria del tutto".

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    1. Non l'ho ancora visto...ma mi ispira poco...

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  6. Film non male, però io faccio parte del team dello splendido teoria del tutto e del #TeamRedmayne

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    1. Io per ora sono decisamente #teamBenedict

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  7. Film piacevole da vedere, ma nulla di eccezionale davvero, nonostante Cumberbatch.

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    1. Per me è un film un po' più che piacevole...

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  8. Non mi ha entusiasmato, certo è un film carino, ben confezionato, ma 8 nomination sono regalate, specialmente quella per la miglior regia, assolutamente anonima.

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    1. 8 forse son tante ma quella a Benedict e al film mi paiono giuste...ah anche la colonna sonora!

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  9. Redmayne fa il disabile, all'Academy piacciono tanto queste cose. Il mio amatissimo Benedict fa 'solo' il disagiato, vuoi mettere? Non regge la partita.
    Hai fatto benissimo a vederlo in lingua originale, Cumberbatch ha una voce da pelle d'oca.
    In generale, niente di eccezionale, il 'miglior film' se lo scorda proprio, temo.
    Questo Boyhood è così amato!

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    1. Voce meravigliosa...ed io continuo a sperare in una vittoria!

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  10. Spero tanto nella vittoria di Ben! Credo sia un attore semplicemente straordinario e in questo film lo dimostra!

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  11. A me non ha entusiasmato ma è un problema mio: non amo molto i biopic, anche se ammetto che hanno il merito, a volte, di farci scoprire personaggi e storie sconosciute e dimenticate. Bravissimo Cumberbatch, in ogni caso. E inspiegabile nomination all'oscar per la Knightley...

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    1. A me ha fatto venir voglia di documentarmi un po' di più su Turing. La Knightley è stata benedetta da una nominations piú che generosa ma qui è meno fastidiosa del solito.

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  12. Concordo con te, mi è piaciuto molto! Cumberbatch è straordinario... e anch'io vorrei ascoltarlo in lingua originale! Recupererò con il dvd. Per gli Oscar, sono fan di Redmayne da tempo e quindi tifo per lui, ho in programma di vedere La teoria a breve. So già che sarà strepitoso. Comunque, o lui o Benedict, insomma British actors all over the world!

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    1. Credo anche io che l'oscar andrá ad un attore "british" ma non ho ancora visto Birdman...

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  13. Come sai Benedict lo venero e solo grazie a Sherlock. Qui ho voluto e dovuto aspettarlo in lingua originale, hai ragione: ti concilia con il mondo e con il cinema.
    Io (visto Eddie, e visto il suo film) tifo per lui agli Oscar, ma chissà se l'Academy mi ascolterà..

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    1. A questo punto dovró vedere la teoria del tutto...

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