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TRUE DETECTIVE (Prima Stagione)


Puntate: 8
Regia: Cary Fukunaga
Ideato e scritto da: Nic Pizzolatto
Interpreti: Matthew McConaughey, Woody Harrelson, Michelle Monaghan, Michael Potts.

E ora sappiamo di essere paradossi inquietanti. E la cosa peggiore possibile che si possa sapere – peggio che sapere di discendere da una massa di microrganismi – è che siamo nullità invece che essere qualcuno, pupazzi invece che persone.

Se tu stessi annegando, ti getterei una zavorra di una tonnellata.


Ed anche per noi umani, che seguiamo le serie in tv quando le programmano, venne il momento di "True Detective", la serie diventata cult ad una velocità a dir poco supersonica. 
Giuro, ho pensato, ripensato e ponderato l'approccio da dare al post perché qui, signori, la situazione è complicata, visto l'entusiasmo generale si rischiava l'incidente diplomatico. 
"Truce Detective" è una serie magnifica, sarebbe assurdo affermare il contrario.
Stiamo parlando di un prodotto televisivo sicuramente non per tutti, elegantissimo (pur appartenendo ad altro genere ha alcuni punti formali in comune con "Hannibal"...a proposito...quando si decideranno a programmare anche da noi la seconda stagione?) e dalla confezione impeccabile.
Meriterebbe di essere visto soltanto per la ascoltare la stupenda "Far From Any Road" di The Handsome Family che accompagna gli splendidi titoli di testa. Ma, ovviamente, non ci fermiamo a questo.

Pizzolatto costruisce qualcosa di cinematograficamente perfetto. Qualcosa  che assomiglia ad un film di 8 puntate. 
Abbiamo una caccia ad un serial killer lunga 12 anni, che sprofonda nell'animo umano più buio e profondo, attraverso le paludi della Louisiana, set perfetto e co-protagonista della serie, fotografata con implacabile freddezza.
E abbiamo una sceneggiatura impeccabile, con due protagonisti da manuale.
Hart e Cole paiono usciti da un noir d'altri tempi.
Il primo è dedito al lavoro ed alla famiglia. Ha una bella moglie, la bravissima Michelle Monaghan, due splendide figlie e l'amante di ordinanza. Un figlio di puttana mascherato da bravo ragazzo insomma, ed Harrelson lo interpreta con quella faccia un pò così, quell'espressione un pò così che si rivela perfetta per il ruolo.
Cole sembra sbucato dalle pagine di Ellroy con un tocco di schizofrenia moderna. Considerato da colleghi e superiori un grandissimo stronzo (forse perché un pochino lo è davvero, gira con un grosso quaderno, lo chiamano l'Esattore, dove prende appunti e disegna le scene dei crimini. Ha un passato da infiltrato che gli ha lasciato qualche cicatrice, una figlia morta, la capacità di estorcere confessioni a qualunque sospettato....e parecchia gente che vorrebbe fargli la pelle.
Sulla bravura di McConaughey direi che sprecare ulteriori parole sarebbe assurdo. La sua é forse la metamorfosi più incredibile compiutasi su un attore negli ultimi anni.
Ma "True Detective", saggiamente di sole 8 puntate auto conclusiva (ovvero, come già sapete, la seconda stagione avrà altri protagonisti e altra storia) è stata una serie faticosissima.
Pizzolatto apre tante strade, depista lo spettatore, lo inganna, a tratti lo affascina si, ma anche lo infastidisce terribilmente....i monologhi di Rusty sono stati ,debbo ammettere, una prova durissima, ho seguito la serie in lingua originale dopo 5 minuti di doppiaggio che, con tutto il rispetto per Giannini e Insegno, non si poteva sentire, un perché non parla...biascica....a tratti di una lentezza estenuante a volte sconfinava (e qui scatterà il defollowing di massa) nella noia.
Tutto formalmente molto bello, anzi meraviglioso,  ma per quanto mi riguarda "True Detective", sorry, non è la serie dell'anno. E la seconda stagione con Colin Farrell e , soprattutto,Vince Vaughn mi fa parecchio paura..
Per la mia serie dell'anno (ne guardo poche quindi ho parametri di valutazione assai ridotti), andremo invece presto dalle parti di Washington..

















Commenti

  1. Invece io sono uno di quelli che l'ha amata alla follia. Forse proprio perché mi ha messo così alla prova...

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  2. cioè, ti piace di più house of cards, bella ma quella sì piuttosto noiosetta, a questo capolavoro?

    ti sto già defollowando! :D

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  3. Anch'io mi devo accodare ai commenti di sopra, ho amato tantissimo True Detective, apprezzando anche molto i monologhi di Rusty :P :)

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  4. La miglior serie del secolo, senza se e senza ma. Di fronte al pattume che passa in tv, questa oasi di intelligenza bisogna tenersela stretta.

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    Risposte
    1. Non posso che sottoscrivere il commento dell'amico Blackswan, l'ho trovata la serie del secolo e l'ho guardata doppiata, pensa un po'!

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  5. Sai perché amo/ho amato alla follia questa serie? Perché è sempre la stessa storia "la luce contro l'oscurità"- XD
    Immensa!!! *___*

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  6. Ma cosa diamine hai scritto? Mache , ne hai visto 4 puntate su 8? Ma tornare a vedrsi Friends?

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  7. Non l'ho trovata noiosa neppure per un minuto.
    Ma comprendo l'analisi e apprezzo il coraggio di andare in qualche modo "contro".

    Serie, comunque, per me gigantesca.

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  8. Ah, che dolore! Ok, i dialoghi non sono sempre facili da seguire, spesso parecchio lenti e intricati, ma noiosi mai... adoro House of Cards, la reputo una grandissima serie, ma il 2014 è tutto per i nostri detective (ma non ti preoccupare che non ti defollowo!) :-D

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  9. @Tutti non si metteva certo in discussione la qualità della serie, ci mancherebbe altro, si sottolineava semplicemente come da queste parti non abbia avuto l'impatto ottenuto altrove...

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