SCHERMI E LAVAGNE - QUANDO LE GRANDI PASSIONI COMINCIANO DA PICCOLI


Il giorno prima dell'inizio dell'anno scolastico io e la bacarospetta abbiamo partecipato ad un evento assai interessante di cui avrei dovuto parlare, ovviamente, nei giorni successivi. Ma poi siamo stati fagocitati dalla routine quotidiana, che tradotto in parole povere significa crollare schiantati sul divano, quindi ve lo racconto solo ora.
La Cineteca di Bologna, tra le numerose magnifiche iniziative organizza un cineclub per bambini e ragazzi denominato "Schermi e lavagne"; tecnicamente viene definito "progetto di educazione all'immagine in movimento" come specificato sul sito che vi invito a visitare. Al suo interno tanti progetti bellissimi per ogni ordine e grado scolastico, interessanti laboratori a libera frequenza e, per l'appunto, un cineclub. Ogni sabato e domenica un film per ragazzi, spesso si tratta anche di opere poco conosciute o che hanno avuto una pessima distribuzione. E per presentare degnamente tutte le iniziative della stagione "Schermi e lavagne" organizza ogni anno un "open day" a cui quest'anno, la piccoletto e' già cinefila in erba, abbiamo partecipato molto volentieri.
Il pomeriggio è cominciato con un laboratorio dove venivano svolte sperimentazioni in stop-motion.
I bimbetti, tra cui anche la mia nonostante fosse una delle più piccoline, hanno creato e dato vita tramite questa tecnica di animazione, con l'aiuto di esperti, a razzi, alieni e mostri spaziali. Un'esperienza simpatica e divertente, come spesso accade quando si tratta di dar modo ai bambini di sviluppare la propria creatività, piaciuta molto a tutti i partecipanti.
Il pomeriggio è proseguito poi con una proiezione di una selezione dei lavori realizzati nel corso dei laboratori dell'anno passato, davvero deliziosi, seguita dal capolavoro di Steven Spielberg "E.T. - l'extraterrestre". Non lo vedevo da una vita, forse due, e debbo ammettere che è stata una emozione grandissima.Ci sarebbe da scrivere un saggio su un film ormai entrato nella leggenda, ma questo non è il luogo adatto e soprattutto io non sono la persona giusta. E' sufficiente dire che si tratta di un film invecchiato benissimo, capace di entusiasmare anche i bambini di oggi, forse più smaliziati di quelli di allora, di far ridere e piangere come trent'anni fa, davvero un capolavoro immortale dello zio Spilby.
Dopo il film una bella merenda, riservata ovviamente ai bimbetti, noi adulti ci siamo dovuti accontentare di fotografare...
Concludeva la giornata un ultimo laboratorio davvero carino, la costruzione di una nave spaziale utilizzando oggetti riciclati (per esempio bottiglie di plastica) a cui però non abbiamo potuto partecipare...abitando fuori città abbiamo dovuto lasciare anzitempo la compagnia altrimenti si sarebbe fatto davvero troppo tardi...ma non siamo andati via senza quella tesserina che vedete lì sotto...perché le grandi passioni cominciano davvero da piccoli...








Commenti

  1. Ma che meraviglia! E' un vero peccato che iniziative simili dalle mie parti non ci siano ma d'altronde io non potrei partecipare.. U__U

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  2. Guarda che la bacarospetta era una scusa...a vedere Et sarei andata comunque!!:-)

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  3. Oddio ma perché qui non ci sono questi "laboratori"?
    Adesso vado al comune e propongo il mio laboratorio cinematografico...cazzarola è meraviglioso. *_*

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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