INVECCHIATI MALE - SOTTO SHOCK



Lo confesso, mi dispiace davvero tanto infilare in questa rubricaccia un film come "Sotto Shock".
Un pò perché si tratta di una pellicola di Wes Craven, regista a cui da queste parti vogliamo davvero molto bene, ma soprattutto perchè a "Sotto Shock" sono legata in modo particolarmente affettuoso.
Lo vidi più o meno un milione di anni fa, nell'ormai leggendario cinema all'aperto con l'ormai leggendario gruppo degli amici del mare. Le zanzare che ci circondavano erano grandi come elicotteri, ma al gruppo di quindicenni scatenati e casinisti (si, al cinema all'aperto al mare potevi fare anche casino, visto i film che programmavano..) all'epoca il film divertì, e anche parecchio.
Qualche settimana fa per puro caso ho notato che lo avrebbero programmato su "Horror channel" e in preda ad un attacco di nostalgia, sintomo pericoloso quando hai compiuto 40 anni, l'ho registrato. 
E' rimasto sul "MySky" per qualche giorno e poi, curiosissima, mi sono decisa a rivederlo.
Purtroppo debbo dare ragione al Bradipo, anche lui casualmente ne ha parlato dalle sue parti, il film è invecchiato assai male.
"Sotto shock" nacque perchè Craven, scippato di Kruger ormai trasformato in un pupazzetto dalla New Line, voleva creare una altra figura degna del suo figlio prediletto.
L'idea era ottima, un assassino che diventa pura energia e si impossessa dei corpi di poveri disgraziati, il risultato, soprattutto visto con gli occhi di oggi, decisamente meno.
Horace Pinker non ha nemmeno un grammo dell'aura malvagia di Freddy che, non dimentichiamocelo mai, fino a quando è rimasto in mano a Craven era veramente terrificante.
"Sotto Shock" poi risente di un eccessivo  autocitazionismo, il caro Wes butta dentro parecchi rimandi ai suoi lavori, che non gli giova proprio per niente, anzi..
Aggiungiamoci pure lo scarso carisma di un Peter Berg giovanissimo che come regista ci piace assai ma come attore fa parecchio schifo, mentre Mitch Pilleggi fallisce miseramente il tentativo di trasformarsi in nuova icona horror.
L'usura impietosa del tempo si nota anche da effetti speciali che oserei definire un filino primordiali...insomma, un film più ridicolo che spaventoso..
Accidenti alla mia curiositá..avrei dovuto lasciarlo lì, a vivere tra i ricordi, sarebbe stata la cosa più giusta da fare.
Ah..pare che Berg, legato al film da grande affetto, voglia girarne un remake. Forse non è il caso.




Commenti

  1. ti dò ragione su tutta la linea, è invecchiato male, malissimo....e grazie della citazione!!!

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    1. prego..per il film è stato un peccato rivederlo mannaggia...

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  2. questo film mi sa che appariva invecchiato male già negli anni '80 :)

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  3. Per una volta concordo interamente col Cannibale, era già maffo all'epoca o almeno io lo ricordo terribile!

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  4. boh..magari era maffuccio ma all'epoca mi son divertita...all'epoca...

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  5. A me il dottor Kronk piaceva assai... Ricordi labili, meglio che li tenga così!!!

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