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TO THE WONDER


Regia: Terrence Malick

QUESTA NON E' LA SOLITA RECENSIONE....


Da settimane blatero sulla necessità, d'estate, di film leggeri, che non impegnino troppo.
Ma l'altra sera Sky programmava "To the wonder" e mi sono decisa.
Per me Malick è un oggetto misterioso.
Non ho mai visto praticamente nulla di suo, lo ammetto. Ho un buon, ma vaghissimo, ricordo de "La sottile linea rossa", ma il resto,soprattutto "La rabbia giovane" mi manca.
Così ho recuperato questo "To the wonder"..ma è stato come se qualcuno che non conosce Cronemberg cominciasse a scoprirlo da "Cosmopolis"...non-va-per-niente-bene...
Sto per dire infatti qualcosa che probabilmente provocherà la mia immediata espulsione dal gruppo dei blogger più cinefili, ma "To the wonder" è una cagata pazzesca (cit.)
Alzo le mani ed ammetto la mia ignoranza, ma francamente io tutta questa profondità e questa poesia proprio non l'ho colta.Anzi.
Malick fa la scoperta del secolo e ci racconta di una passione che nasce a Parigi e muore nell'Oklahoma, peccato che lo faccia nel peggiore dei modi possibile.
Raramente mi è capitato di vedere un pippone più autocompiaciuto e zeppo di luoghi  comuni sull'amore.
Dello spessore di un fotoromanzetto di quelli che una volta si leggevano su "Cioè", con dialoghi scritti dagli autori dei bigliettini dei baci perugina tanto sono banali  roba come "l'amore ci rende uno...due..." o "l'ammore non è un sentimento, l'ammore va dimostrato..." (ma manco Biagio Antonacci scrive ste cose..) tanto per rendere l'idea della tortura...
A tal supplizio vanno aggiunti due protagonisti da manuale.
Lei, Olga Kurylenko,bellissima senza dubbio, per tutto il tempo ridacchia, saltella fa le mossette come una adolescente un pò cretina, sproloquiando in francese. Lui , Ben Affleck, ha due espressioni  quella "Embè??" e quella "HogiratoArgocomequalcunomidicachecazzocifaccioqui.."...il tutto contornato ovviamente da immagini di Paris poetiche assai (e ci vogliamo far mancare Paris??Mais no...) e dei campi di grano e del mare...
Insomma, insopportabile cartolina d'autore e noia sparsa a piene mani...talmente tanta tanta tanta noia, occhio che sto per fare outing, da essermi addormentata...secca, caduta sul divano come una pera.
Credo l'abbiate intuito...io questa immonda boiata non l'ho nemmeno finita...anzi se qualcuno fosse così gentile da farmi sapere come si chiude sto strazio.....



Commenti

  1. ah ah come si chiude nemmeno lo ricordo l'ho totalmente rimosso....dalle mie parti ha ricevuto una stroncatura bella cattivella...ma quanno ce vo' ce vo'....

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    1. Me la ricordo bene..e avrei dovuto darti retta mannaggia!

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  2. Se ricordi io questo film lo feci recensire alla Tiz, e anche lei era rimasta molto colpita dall'incessante ridacchiare e saltellare della protagonista...
    Io ovviamente ho passato, e lungi da me volerlo recuperare!

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    1. Ricordo anche la stupenda recensione della Tiz ed ora che l'ho visto confermo..la protagonista e' di una cretineria inspiegabile..puoi tranquillamente evitare un eventuale recupero.

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  3. c'era una volta un grande autore che sfornava un film ogni dieci anni. adesso ha i ritmi di Woody Allen senza averne né il tocco né il genio (To Rome with love escluso, ovviamente)

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    1. Come ho detto non ho i titoli per giudicare l'opera precedente di Malick, ma questo è veramente brutto...

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  4. film ammorbante come pochi. la comparsata della Mondello incomprensibile, e agghiacciante.

    (e, visto che siamo in tema di outing, confesso: Tree of LIfe mi aveva fatto più meno lo stesso effetto ).

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    Risposte
    1. Mi ero dimenticata della Mondello...mamma mia.. Tree of Life era nella lista di quelli da vedere, ma a questo punto non credo di potercela fare...

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  5. Palloso e borioso, anche se non terribile come The tree of life.
    Malick ormai si è bevuto il cervello. ;)

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  6. Vuoi dire che Tree of life é peggio??:-0

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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