INVECCHIATI MALE - NIGHTMARE 5 E 6

"Nigthmare 5 - il mito "
regia: Stephen Hopkins
"Nightmare 6 - la fine"
regia:  Rachel Talalay

Ecco, direi che come caratteristiche tecniche possiamo farci bastare queste due. 
Perchè giunti ormai alla fine del percorso, ovvero alla breve riesame delle gesta del mitico Kruger, con questi due film tocchiamo decisamente i due punti più bassi della saga.
Sono due film così brutti che non ho ritenuto necessario dedicare ad ognuno una singola recensione; già abbastanza inutili all'epoca poi, visti oggi sono due pellicole che risentono inevitabilmente degli anni trascorsi.
Se già il quarto non era decisamente un capolavoro del cinema horror, con questi due capitoli, il sesto poi supera ogni più fosca previsione, si tagliano definitivamente i ponti con il primo film.
Pare che Craven a suo tempo si arrabbiò moltissimo per quanto capitato alla sua creatura nel corso dei vari capitoli della saga, infatti sarà proprio lui a ridare al tutto la dignità perduta nel piacevole capitolo sette. Non faccio fatica a crederlo...
Seriamente, mi sarei arrabbiata moltissimo anche io se, per ragioni probabilmente di vile danaro (ma temo che queste schifezze abbiano incassato pochino) viene preso uno dei migliori e più terrificanti "babau" degli ultimi 20 anni e trasformato in una specie di fantoccio.
Il quinto capitolo, tra figli nati, non nati, anime alla ricerca di pace è di una monotonia disarmante.
Da segnalare per inutilità il gruppo di facce anonime destinate ad essere macellate, neppure in maniera troppo cruenta, dal buon Kruger.
Ma è nel sesto che si segnala la definitiva debacle di Freddy. Che, da terrificante mostro infestante gli incubi di poveri adolescenti destinati  a pagare per  le gesta dei propri genitori, diventa un bamboccio logorroico e decisamente rompiballe. Una sorta di cabarettista bruttarello a cui viene fatto fare di tutto:  da cavalcare una scopa come se fosse direttamente uscito da una versione anni 90 del mago di Oz a giocare con i videogames e farsi di acido  invece di accoppare la banda di adolescenti affettandoli alla vecchia maniera. Di lui scopriamo tutto, il suo passato, la sua vecchia famiglia, ma francamente non ce ne poteva fregare di meno. Al vecchio Freddy bastava comparire in penombra per far morire tutti di terrore.E poi tutte quelle battutine francamente dopo un pò stufano assai e, soprattutto, non spaventano nessuno.
Una sceneggiatura veramente orribile, l'idea degli abitanti di Springwood adulti impazziti  a causa delle mattanze di adolescenti di Freddy è sfruttata malissimo ed in modo ridicolo, una regia assai approssimativa sono i responsabili di questo pasticcio, lo completano un eccesso di colore che in un film horror proprio bene non ci sta ed effetti speciali ridicoli (ma quelli fanno anche simpatia visto che all'epoca il film uscì con un "terrificante 3D" che adesso somiglia alle scenografie delle recite dell'asilo...).
Due film invecchiati male, malissimo. Mai addio a Kruger sarebbe potuto essere peggiore...per fortuna arriverà Craven ed il suo "Nuovo incubo".






Commenti

  1. Concordo in pieno. Pessimi davvero entrambi.

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  2. mamma mia..li ricordavo poco ma rivederli oggi..davvero tremendi!!!

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  3. sarà un caso ma li ho rimossi entrambi...brutti per essere brutti...

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