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BLOOD GLACIER


Regia: Marvin Kren
Interpreti: Gerhard Liebman, Edita Malovcic, Brigitte Kren

Trama: Janek è un tecnico di una stazione di ricerca situata in una zona delle Alpi Austriache nel Sud Tirolo. Il gruppo, di cui fanno parte anche alcuni scienziati, sta effettuando studi sul riscaldamento globale e sulla diminuzione della superficie dei ghiacci perenni. Durante una escursione, Janek scopre una parte del ghiacciaio colorata rosso sangue, e il suo cane viene attaccato da quella che sembra una volpe infetta da rabbia. Intanto una delegazione con a capo il Ministro dell'Ambiente, di cui fa parte anche l'ex di Janek, sta arrivando alla stazione; il momento non è dei migliori, perché si scoprirà presto come l'organismo che ha morso il cane di Janek provochi forti mutazioni genetiche ed abbia la tendenza ad infettare i nuovi ospiti...


Mentre il progetto "Notte Horror" prosegue alla grandissima, mi raccomando non perdetevene nemmeno una puntata, l'altro giorno sono incappata in un film che nel mitico programma di Italia 1 ci sarebbe stato benissimo.
Una montagna assai insidiosa, il freddo, ed il nulla attorno. Per quanto mi riguarda, se volete uccidermi portatemi su una montagna e lasciatemi lì, l'ambientazione perfetta per un film horror.
Qui per la verità  più che dalle parti di un semplice horror siamo in zona "monster movie" molto anni 80 con forti rimandi ad una cosuccia chiamata "La Cosa".
Direttore della baracca è tale Marvin Kren, già responsabile di un piccolo zombie movie di cui si parla assai bene nella blogosfera intitolato "Rammbock" e che, a questo punto, dovrò recuperare.
Perchè prima che pensiate si tratti dell'ennesima porcata, ricordiamoci che c'è qualcuno che ha avuto la faccia da c tosta di fare un remake/prequel de "La cosa", una roba talmente brutta che se fossi stato Carpenter mi sarei arrabbiato assai,  vi dico subito che  a me, "Blood Glacier" non è dispiaciuto per nulla.
Kren lavora con un budget probabilmente risicato e si nota, ma riesce comunque a fare le cose assai discretamente.
Il protagonista non è il solito uberfigo moderatamente decerebrato anzi..è un poveretto che ancora non riesce a superare la separazione dalla sua ex compagna. I personaggi sono persone normali che cercano di comportarsi, considerando la situazione, in maniera moderatamente sensata. Per una volta non ci troviamo di fronte al solito gruppetto di imbecilli che vorresti vedere morti, possibilmente pure in modo atroce, nel più breve tempo possibile. Assai azzeccato il ministro, fisicamente più simile ad una simpatica nonna avvezza a torte e marmellate che ad uccidere bacherozzi mutanti e bere rhum dalla bottiglia...ed invece...
Nonostante poi i pochi mezzi Kren non va sul sicuro giocando al "vedo-non vedo" ma ci mostra le creature in tutto il loro splendore evitando clamorosamente l'effetto "cartonato" (qualcuno ha detto "Sharknado?") ma anzi creando pure ibridi decisamente spaventosi.
Ci aggiungiamo un assedio notturno piuttosto interessante ed il risultato è davvero migliore di quello che può sembrare ad una prima occhiata.
Non un capolavoro certamente, ma un buon filmaccio classico, che permette di trascorrere una oretta e mezzo di sano divertimento.
A zio Tibia sarebbe piaciuto assai...


Commenti

  1. concordo , nonostante i limiti del budget un film godibilissimo...

    RispondiElimina
  2. Non lo conoscevo mica!! Recupero subito.
    E qualcuno ha detto Sharknado 2...?
    (una puntata special di Notte Horror in cui TUTTI recensiamo Sharknado 2 ci starebbe, eh...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo me un recupero estivo lo merita. Oddio..megarecensione di Sharknado due??Gia' faceva schifo il primo..ci potrei anche stare ma non prima di fine agosto ormai...

      Elimina

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