Passa ai contenuti principali

I MIEI MITI CALCISTICI


A meno che non viviate su Saturno, sapete che sono incominciati i Mondiali di calcio. E, inno a parte, talmente brutto da far rimpiangere il "Waka Waka", per gli azzurri sono cominciati assai bene. 
Come finiranno non è dato saperlo, intanto  il solito  tipaccio se ne è uscito con una top-ten niente male. I dieci miti calcistici.
Allora, faccio una confessione. 
Fino a poco prima di riprodurmi avevo l'abbonamento allo Stadio, e mi divertivo pure...ora la mia squadra non se la passa propriamente bene, anzi direi proprio una schifezza...ma tant'è, speriamo in una rapida e pronta risalita...Il calcio non mi dispiace, e seguo volentieri i Mondiali, quindi mi sono detta...perchè non partecipare all'ennesimo giochino?Siccome so bene che non è uno sport per signore, mi limiterò ad un rapido excursus senza dilungarmi in spiegazioni degne di Oronzo Canà.
Eccoli qui, i magnifici 10, allenatori e calciatori, in rigoroso ordine sparso:

- Paolo Rossi: è legato a lui il mio primo, vero ricordo di un Mondiale, e lo abbiamo pure vinto...
- Maradona: personaggio discutibile, anzi, n'ù strunz patentato, ma con un pallone ai piedi ha fatto miracoli...
- Marco Van Basten: questo invece è pure un gran signore, oltre che un gran campione...
- Francesco Totti: tanto di cappello all'ultima vera bandiera del calcio italiano...
- Carletto Mazzone: perchè con lui siamo arrivati là dove ora possiamo solo sognare, semifinale di Coppa Europa, e ce l'hanno pure rubacchiata....
- Francesco Guidolin: simpatico come un gatto nelle mutande, ma un grande allenatore...con lui quasi arriviamo a giocarci la Champion...
- Roberto Baggio: protagonista di una stagione spettacolare a Bologna, campione incredibile, l'ho visto giocare dal vivo, da paura...
- Giuseppe Signori: gli abbiamo dato tanto e lui ha restituito con gli interessi, un grandissimo...
- Il duo Andersson-Ingesson: praticamente i nostri Gullit-Van Basten che venivano dal freddo...
Marco di Vaio: l'ultimo vero grande capitano, dopo di lui c'è stato il baratro..

Fuori classifica la buonanima del grandissimo Giacomino Bulgarelli, protagonista assieme a tanti altri di quella memorabile finale del 1964. Ho visto il filmato di  quella partita un sacco di volte, mio padre ha avuto la fortuna di assistere dal vivo a quell'evento memorabile...altri tempi, altri uomini, altra poesia...


















Commenti

  1. Kenneth Andersson...si chiamava così vero^? chi mi hai ricordato...il pennellone! mi piaceva tanto come giocatore...eh eh mi sembra quasi di intuire che tu tifi Bologna...:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto! il grande Kennettone...che giocatore, altri tempi, altro Bologna. Ora ci ha sfanculato (come prevedibile) pure Zeman...sembra volesse essere pagato per allenare...vedi te che strano tipo...:-0

      Elimina
  2. Non sono una grande appassionata di calcio ma devo ammettere che con i mondiali vengo presa dal momento e passo le serate a vedere le partite con gli amici. Hai citato grandissimi calciatori che anche un'inesperta come me conosce...l'unico che aggiungerei, per correttezza ed abilità, è Zanetti, che stimo come pochi! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Zanetti e' un grandissimo, ho citato quelli a cui sono forse piu' "legata" a livello affettivo. Non mi parlare di febbre da Mondiali..se l'Italia va avanti qui stiam gia' organizzando grigliate a go go!

      Elimina
  3. La corsa di Mazzone (già ampiamente minacciata durante il corso di quella partita) sotto la curva degli atalantini, in occasione del pareggio del Brescia, è rimasta nella storia. "Se famo due a due vengo sotto aa curva" (Cit. C. Mazzone).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La corsa e' stata una roba pazzesca, temevo gli venisse un infarto!!!!

      Elimina
  4. Grande selezione, molto rossoblu!
    Baggio e Mazzone mitici!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si..diciamo che come colori son stata un po' monotematica..:-)

      Elimina
  5. una donna alle prese con una top 10 calcistica, e non dedicata alla bellezza dei giocatori?
    questo sì che è uno sdoganamento sessuale! :)
    (ammesso che l'espressione sdoganamento sessuale abbia un qualche significato)

    quanto alla lista, grande beppe signori! quando ero ragazzino tiravo i rigori senza rincorsa come lui.

    RispondiElimina
  6. ...la piccola differenza è che io li sbagliavo quasi sempre ahahah

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai subito il fascino dei calciatori (sara' che non son proprio una velina..:-)). Tirare i rigori da fermo e' quasi impossibile...

      Elimina
  7. Bella proposta con splendidi personaggi. A parte Signori, che al calcio ha portato via anche tanto con gli interessi ( vedi calcio scommesse) e Di vaio, che parcheggiava in centro con il pass invalidi. I miti dovrebbero essere anche grandi uomini, quei sono stati solo ottimi giocatori. E allora, dico: Forza Mitico Villa! La vera leggenda del Bologna.

    RispondiElimina
  8. Villa..altri uomini, altra poesia ..Signori e' sempre stato un personaggio un po' discutibile ma in campo non si e' mai risparmiato. La faccenda DiVaio/pass si e' chiusa con l'archiviazione, e quando c'era da tenere unita la baracca in un momento non facilisdimo lui l'ha fatto .Meglio di quelle 4 mezze pippe che ci han fatto sprofondare in quest ultimi due campionati.

    RispondiElimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…