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EDGE OF TOMORROW - SENZA DOMANI



Regia: Doug Liman
Interpreti: Tom Cruise, Emily Blunt, Bill Paxton, Brendan  Gleeson

Trama: alieni chiamati Mimic hanno invaso la Terra, e ce le stanno suonando di santa ragione. Il maggiore Cage, dell'ufficio stampa dell'esercito mondiale, non ha mai combattuto sul campo. Quando viene inviato sul fronte dal generale rifiuta l'incarico e per questo viene ammanettato e spedito lo stesso a combattere come disertore, proprio nel giorno della gigantesca offensiva progettata dall'umanità. Totalmente inetto, riesce comunque ad uccidere un alieno rimanendo contaminato dal suo sangue. Da quel momento ogni volta che muore si sveglia sempre nello stesso punto, all'inizio della giornata da disertore, condannato a ripetere gli stessi eventi. 

Dai..resettiamo

Fa caldo, tanto caldo...e piano piano il peso di un annetto, perché gli anni cominciano realmente a settembre e finiscono a giugno sappiatelo, assai faticoso cominciano a farsi sentire. Ergo i miei neuroni si stanno suicidando uno dopo l'altro. Ergo quando mi fermo per vedere un film non voglio affrontare materiale troppo complesso.
E questo "Edge of Tomorrow" pareva perfetto allo scopo.
Ma c'era un piccolo problema: Tom Cruise. 
Un attore che, da queste parti, non è mai stato troppo amato...anzi....diciamola tutta...caldamente detestato fin dai tempi di "Top Gun", una delle più grandi vaccate della storia cinematografiche, detto anche "tappo ridens" per quel fastidiosissimo sorriso a 54 denti che si porta perennemente stampato sulla faccia, pur ammettendo che ci ha regalato due ottime prove in "Collateral" e nell'amatissimo "Eyes whide shut"(ma lì c'era Nicole Kidman che se lo trascinava appresso...) l'ho sempre considerato come dire...un tantino sopravvalutato....ma avevo bisogno di un pò di relax, e le recensioni erano positive, quindi nonostante Cruise, "Edge of tomorrow" è sbarcato da queste parti. E debbo ammettere che non mi è  assolutamente dispiaciuto.
Mischiando paradosso temporale, con la fantascienza, Doug Liman confezione una specie di versione futuristica di "Ricomincio da capo" e riesce nel suo scopo.
"Edge of tomorrow" infatti è un  giocattolone dove viene buttato dentro un pochino di tutto, dove si frulla "Starship Troopers" con "Source Code", ci si aggiunge un filino di ironia e si sputa tutto fuori, anzi sullo schermo. Ma l'operazione riesce. Riesce soprattutto grazie ad un montaggio serratissimo che dona un ottimo ritmo al tutto e ad un utilizzo ben dosato  proprio del paradosso temporale. Il maggiore Cage, soldato da copertina decisamente poco avvezzo al combattimento, sfrutta il ripetersi incessante degli avvenimenti come i livelli di un videogame, per giungere allo scopo finale, ovvero la vittoria. E Cruise, debbo ammetterlo, funziona alla grandissima. Ormai varcata con estrema eleganza la soglia dei 50 anni, Cruise tratteggia assai bene un personaggio non propriamente simpaticissimo. Gli fa da spalla una Emily Blunt versione badass non proprio incisiva, peccato perchè a me lei solitamente piace assai, ma funzionale al ruolo.
Insomma, assolutamente niente di trascendentale, anzi...comunque una visione perfetta per una calda serata estiva....



Commenti

  1. anche da me Cruise non è precisamente gradito ma qui funziona tutto sommato,...

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  2. Si, si guarda senza irritare piu' di tanto.

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  3. a me invece è sempre piaciuto, e non mancherò di dare un occhiata a questo film :)

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    1. il film lo puoi guardare, a tratti e' assai piacevole!

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