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BIOGRAFILMFESTIVAL - THE LAST IMPRESARIO

Regia: Gracie Otto


Cosa lega The Rocky Horror Picture Show, A Chorus Line, Yoko Ono e John Cleese?
Michael White.Il nome non vi dice nulla?Fino a domenica scorsa neppure a me.
Bene...Michael White è un impresario inglese che ha prodotto più di 300 spettacoli e film negli ultimi 50 anni oltre aver lanciato la carriera di numerosi artisti.
E "The last impresario" è la sua storia.
Il racconto, attraverso le parole dello stesso Michael e le conversazioni con alcuni dei suoi amici più stretti tra cui Kate Moss, Naomi Watts, Anna Wintour e John Cleese, della vita di un uomo arrivato al successo dal basso, diventato una stella della scena culturale londinese grazie al talento, ad una forte propensione al rischio ed a un grande istinto. 
Ma White è stato anche un grande protagonista della scena mondana. Playboy, giocatore d'azzardo, vero e proprio animale sociale, tutt'ora pare ami molto andare per feste, forse a causa di un'infanzia trascorsa in solitudine, uomo per cui l'onore contava forse più del denaro stesso.
Un produttore innovativo, che non aveva certamente paura di uscire dagli schemi, "O Calcutta" ne è l'esempio più lampante, uno che amava a tal punto il proprio lavoro da smettere e farsi da parte quando si accorse di non divertirsi più. Un giocatore che ha vinto tanto e perso ancora di più.
"The last impresario" è la testimonianza di questa vita  incredibile. Un bellissimo documentario, narrato con rispetto ed intelligenza dall'attrice e modella Gracie Otto.
Il racconto della vita di un personaggio enigmatico ed affascinante si intreccia con le testimonianze di un'epoca folle eppure artisticamente vitalissima destinata a non tornare mai più.




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