HER\LEI



Regia: Spike Jonze
Interpreti: Joaquin Phoenix, Amy Adams, Rooney Mara.
Trama: Theodore scrive lettere "personali" per conto di altri, troppo timidi o forse troppo indaffarati per farlo...ed ha il cuore spezzato da un divorzio non voluto. Un giorno acquista un sistema informatico di nuova generazione, progettato per soddisfare tutte le esigenze dell'utente. Il nome del sistema operativo è Samantha che si dimostra sensibile, brillante e profonda. Il rapporto tra i due crescerà sempre di più, fino a trasformarsi in amore.

Tornerai sempre a casa per raccontarmi la tua giornata? Per dirmi di quello a lavoro che parla troppo?....Di quando ti sei macchiato a pranzo? 
Di uno strano pensiero che avevi fatto al risveglio ma che poi hai dimenticato... Mi racconterai le follie della gente,e ci rideremo sopra?

Anche se tornerai tardi e io starò già dormendo, sussurrami all'orecchio anche un solo tuo pensiero del giorno, perchè adoro il modo in cui guardi il mondo. 

Sono così felice di starti accanto, di guardare il mondo attraverso i tuoi occhi"

Siamo cosí gelidi, incapaci di gestire le nostre emozioni che un giorno non riusciremo più neppure a scrivere una lettera a quelli a cui vogliamo bene, dovremmo pagare qualcuno per farlo.
Abbiamo una tale paura dell'amore e delle sue infinite complicazioni, tra cui la possibile rottura, che forse prima o poi arriveremo ad innamorarci di un sistema operativo.
Scrivo praticamente subito dopo la visione, non è mai successo. Lo faccio, paradossalmente, con un film che avrebbe avuto bisogno di essere "riflettuto", analizzato, quasi metabolizzato. Di "Her/Lei" avevo letto molto, ma appositamente sono stata in disparte.
A "Her/Lei" mi sono avvicinata con molta curiosità ed altrettanta circospezione, sulla carta conoscevo tutto, in realtà  non sapevo cosa avrei trovato veramente su quello schermo.
Jonze ha scritto una sceneggiatura perfetta su questo non c'è dubbio. "Her" è un film che in questi tempi dove tutto passa con la potenza di un caterpillar, emerge per delicatezza e levità. Un film dalla placida lentezza, da cui lasciarsi trasportare, in un mondo dove tutto è troppo veloce.
Su Joaquin Phoenix nulla da dire, è perfetto, almeno la candidatura all'Oscar ci stava tutta..., la sua interpretazione è pura poesia, anche se a tratti turba. Ho apprezzato Rooney Mara, meno Olivia Wilde, il suo è un ruolo piccino vero, ma la signora pare sempre più una bambola di plastica. Ed ho adorato una tenerissima e sempre più brava Amy Adams. Ovviamente l'ho visto doppiato,nonostante le buone intenzioni non sono riuscita a recuperarlo in originale, quindi non ho il raffronto con Scarlett Johansson, ma debbo ammettere che Micaela Ramazzotti, non certo amatissima dalla sottoscritta, nonostante i tanti dubbi, ha fatto un lavoro più che discreto. Samantha non è solo voce, quasi si percepisce, alle volte sembra debba materializzarsi da un momento all'altro.
Tutto perfetto, tutto incredibile eppure è un film che non sono riuscita ad amare come forse merita. "Her/Lei" è una di quelle pellicole che mi ha trascinata in una altalena di sentimenti contrastanti per oltre due ore.
Ci sono stati momenti in cui non capivo perchè nessuno prendesse per le spalle Theo e gli urlasse "è una macchina Cristo Santo!!", altri in cui mi sono commossa, altri in cui ho riso..Alla fine però il risultato è stata una tristezza che se potessi toccare definirei liquida, strisciante, che fatica a passare.
"Her/Lei"  parla in maniera tenera della difficoltà di instaurare sentimenti veri, una favola che racconta la follia dell'amore. E' un film che ha fatto incazzare moltissimo la mia parte più razionale, incantando quella più sognatrice...ma non ha colpito al cuore, è un pò mi dispiace. Forse, semplicemente, non è stato il momento giusto.

Commenti

  1. Neanche a me ha colpito al cuore più di molto, forse perché come te c'era la parte razionale che spingeva prepotente. Ma comunque, avercene di più di film come questo.

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    1. Film di qualità eccelsa, senza dubbio. Il problema è che nel mio caso e' mancato il "click" che fa scattare l'empatia con i personaggi, cosa che in un film del genere è a mio avviso essenziale.

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  2. Forse una storia d'amore dove non esiste la fisicità non doveva colpire al cuore ma solo alla mente. O forse l'assenza di una delle due figure fa riflettere ancora di più sugli amori astratti che nascono nel web al giorno d'oggi, dove solo i sentimenti sono reali.

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    1. Probabilmente è questo che mi ha impressionata.L'incapacità di provare sentimenti per qualcuno di "reale" l'ho trovato, seppur trattato in maniera eccelsa, in alcuni momenti assai agghiacciante.

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  3. A me ha colpito molto, proprio per la sua componente "aerea" e soprattutto perchè, tendenzialmente, io sono molto più vicino al Lupo di Scorsese.

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    1. A tratti Theo mi faceva incavolare...forse sono troppo razionale per un film del genere.

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  4. ma che cuore di ghiaccio hai? ;)

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  5. Io sono per il cuore, a me ha colpito ed emozionato :)

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    1. Anche io fondamentalmente sono per il cuore, è che in questo caso non è scattata l'empatia.

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  6. Nonostante non ti abbia colpito al cuore sei riuscita ad esprimere molti dei sentimenti che hanno turbato pure me: quella malinconia, quell'incredulità ma allo stesso tempo la dolcezza verso Theodore che a me hanno conquistato da subito!

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    1. Intenerito hanno intenerito anche me, ma temo che la mia parte più razionale abbia preso il sopravvento.

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  7. eh, hai detto nulla tu, con il momento giusto... Però ti ha estorto una bella recensione, forse ti ha colpito nel profondo ed ancora non te ne sei accorta ;)

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    1. Dici che richiede un lento processo di eleborazione?

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  8. Il tuo ammettere con dispiacere, il fatto che non ti abbia colpito al cuore, è una delle cose più belle, trovate tra le righe di recensioni lette fino ad oggi. Sappilo! =)

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    1. Sniff...(era una lacrimuccia di commozione)..scemenze a parte magari lo rivedró tra qualche mese..ho quasi un "conto in sospeso" con questo film.

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  9. "ha fatto un lavoro più che discreto"

    Considerando che Scarlett Johansson ha fatto un lavoro eccezionale, direi che la Ramazzotti non è stata una scelta vincente (ho visto il film in originale, non posso fare neppure io veri confronti).

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    1. Poteva comunque andare molto peggio, fidati...

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  10. Io, lo sai già, non ho apprezzato il film. L'ho trovato veramente tirato per le lunghe e incomprensibile. Forse la mia parte razionale sta prendendo il sopravvento

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    1. In parte sono d'accordo con te, e anche qui il lato razionale ha probabilmente preso il sopravvento; ma riconosco anche che è un film di una delicatezza rara.

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  11. io ho fatto un po' fatica a entrarci ma col passare dei minuti poi mi è entrato dentro!

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