Passa ai contenuti principali

THE LEGO MOVIE



Regia: Phil Lord - Christopher Miller
Trama: Emmet è un comunissimo cittadino di una metropoli di Lego, ligio alle regole, segue perfettamente le "istruzioni", gentile con tutti, insomma, perfettamente anonimo. A causa di una serie di coincidenze, una misteriosa organizzazione individua in lui  l'"eletto" che salverà il mondo da un malvagio piano di distruzione... ma Emmet non sembra molto preparato per affrontare una missione così pericolosa.

"I pezzi neri lasciateli a me ok?Io lavoro solo con il nero, a volte con il grigio, ma molto, molto scuro"

C'era aria di bieca operazione di marketing lontano un miglio, inutile negarlo. Un film su gli immortali omini con  le mani a pinza, sulla carta, dava più l'impressione di un maxi-spot pubblicitario per i mattoncini che di una ventata d'aria fresca in un mondo, quello dei cartoni animati, ultimamente un po' spento, l'unico prodotto a brillare davvero è stato "Frozen".Dopo un avvio un pò difficoltoso, soprattutto per quanto riguarda l'impatto visivo, inutile nascondere che si tratta di qualcosa che, a livello di animazione, non si era visto ancora, il film decolla.
Quella che non è certo una trama innovativa, anzi, viene trattata utilizzando un doppio binario abbastanza insolito.
Da una parte abbiamo personaggi davvero simpatici,  assolutamente fantastico il seriosissimo Batman, impegnati in una avventura divertente e coinvolgente, che piacerà molto ai più piccoli. Dall'altra una serie di insospettabili rimandi cinematografici, non mancheranno di sorprendere gli adulti, già comunque legati agli immortali mattoncini da un rapporto di grande affetto.
Così il film fila via che è un piacere, almeno fino a alcuni minuti dalla fine, quando compie il grande salto, rivelando il suo vero volto, 
"The Lego Movie" è uno scoppiettante, divertente, nonchè coloratissimo omaggio alla fantasia ed alla creatività, un invito a non seguire sempre le istruzioni, a cercare la propria unicità.
"The Lego Movie" non  è sicuramente un capolavoro, ma è un film gradevole e sicuramente meno stupido di quanto possa apparire ad una occhiata superficiale. 
Una avventura intergenerazionale che farà tenerezza ai ragazzi degli anni 80 ma divertirà senza dubbio anche i più piccoli.


















Commenti

  1. Lo recupererò appena possibile, purtroppo non ho trovato nessuno che mi accompagnasse a vederlo al cine: sulla fiducia l'hanno ingiustamente schifato persino quelli che sono cresciuti a pane e Lego ç__ç

    RispondiElimina
  2. ed invece non e' proprio male per niente!

    RispondiElimina
  3. Sul non è sicuramente un capolavoro non ne sono sicuro.
    Non avrà l'appeal dei Toy Story e magari puzzerà di operazione commerciale ma io non l'ho trovato inferiore, anzi.
    Sul finale siamo tutti d'accordo, talmente sorprendente e magico da spiazzare tutti.
    Se l'avessimo saputo sin dall'inizio rischiava di essere stucchevole ma per come viene, per come è costruito, beh, è assolutamente perfetto.

    Io poi coi Lego praticamente mai giocato, figurati.
    Chi li ama commette un omicidio a non andare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. All'inizio ho faticato un po', lo ammetto. Ma quel finale, a sorpresa, e' proprio bello.Non lo considero un capolavoro perché, sul genere, Toy Story per me rimane inarrivabile

      Elimina
    2. Io a differenza tua sono stato spiazzato da subito positivamente,, mi sono dispiaciuto quando ho visto che l'occhio si abituava e "normalizzava" scenari e animazione. Film intelligentissimo a parer mio, prende da matrix a 1984 passando per omaggi a western e mille altri generi. personaggi esilaranti (il poliziotto per esempio) e il miglior Batman da parecchio, sicuramente la parodia più riuscita dell'eroe. Capolavro no, e Toy Story è più emozionante, ma WOW.

      #ilCinemacolCuore
      http://ilcinemacolcuore.blogspot.it/

      Elimina
    3. Hai ragione.Batman e' un capolavoro e le citazioni sparse in giro son davvero intelligenti. wow calza a pennello!

      Elimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…