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BLUE JASMINE


Regia: Woody Allen
Interpreti:Cate Blanchett, Alec Baldwin, Sally Hawkins

Trama: Jasmine, reginetta di Park Avenue, è sposata a Hal, carismatico e ricchissimo uomo d'affari che si rivelerà ben presto un truffatore (nonchè traditore seriale). L'arresto di Hal - la fine del matrimonio - la bancarotta porteranno presto Jasmine all'esaurimento nervoso. Sola e dipendente dagli antidepressivi Jasmine si trasferisce a San Francisco dalla sorella Ginger portando parecchio scompiglio nella sua vita ed in quella del fidanzato di lei, Chili.

"I soldi non si contano, i soldi contano..."

Ahh...Woody...Woody....Woody, che devo fare con te?
Avrai i tuoi buoni motivi, e probabilmente molti conti da pagare, ma fare un film all'anno non ti fa decisamente bene.
Ormai la tua carriera è peggio di una montagna russa. Sali lassù lassù con capolavori come "Match Point" e "Midnight in Paris", poi rotoli laggiù laggiù con robaccia come "Incontrerai l'uomo dei sogni", mamma mia come l'ho odiato quel film, o "To Rome with love"...e poi ogni tanto tiri il fiato, impantanandoti in cosette senza infamia e senza lode come "Viky Cristina Barcelona".
Devi sapere che io da "Blue Jasmine" mi aspettavo davvero tantissimo...ma d'altra parte io da te mi aspetto sempre tantissimo.
La storia mi sembrava perfetta per una bella operona ironica e graffiante, che avrebbe tirato fuori il tuo meglio.

Ed invece dopo averlo guardato in uno di quei piovosi pomeriggi invernali che, chissà perchè ho sempre pensato siano adattissimo per gustarsi uno dei tuoi film, un grosso "tutto qui?" si è fatto strada nella mia testa.
Jasmine, che prima si chiamava Jeanette ma ha cambiato nome perchè Jeanette "non ha stile" è un personaggio molto alleniano. Una nevrotica ancorata ad un passato che non esiste più, una che butta giù pillole di ogni tipo come fossero caramelle, ed è incapace di ascoltare  chiunque, a parte se stessa.
Un personaggio che in mano ad altre attrici sarebbe stato notevolmente a rischio ridicolo, ma Cate Blanchett è davvero brava, bravissima, a tratti persino troppo. Oscar praticamente assicurato, sempre che l'Academy non voglia premiare per l'ennesima (ebbasta...) volta Meryl Streep.
Ma anche su gli altri attori nulla da dire. Bravissimi tutti.
E allora cosa manca, secondo me, a "Blue Jasmine"? Manca la zampata, qui al massimo c'è qualche graffietto. Non c'è quella critica feroce, quella cattiveria che avrebbe potuto trasformarlo nel nuovo "Match Point."
E' rimasto un buon esercizio di stile con ottimi attori.
Di questi tempi non è poco, ma uno come te Woody, sinceramente speravo qualcosa di più.
Non ne hai intenzione lo sò, stai già girando il tuo nuovo film, ma secondo me una pausetta non ti farebbe male.

Commenti

  1. anche a me ha fatto un'impressione simile.
    un'impressione da: tutto qui?
    :)

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  2. Io con Woody Allen non ce la faccio. Lui e Cronemberg sono i due registi osannati che proprio non riesco a farmi piacere.

    Invece sto film mi è piaciuto, non chissà che cosa, ma meglio di tutti gli altri che ho visto...

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    1. Cronemberg, dopo Cosmopolis, secondo me ce lo siam giocati. Questo Allen non è una schifezza, ma mi aspettavo decisamente di più!

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  3. Recuperato qualche giorno fa...freddino come la protagonista questo film. Gli ultimi film che mi hanno affascinato di Woody Allen sono Match point e Scoop.

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    1. Match Point l'ho adorato come Midnight in Paris. Scoop così così. Hai ragione, questo Blue Jasmine oltr che medio è decisamente freddino

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  4. Film discreto, lontano dal meglio di Woody, ma anche dal peggio. ;)

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    1. si trova nel mezzo si, ma per me è anche una mezza delusione.

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  5. Per quanto finisca nella parte dei suoi film buoni, non è certo all'altezza di alcuni suoi capolavori... speriamo solo che da qui ricominci solo a salire!

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  6. Gran film, lo metto tra gli Allen maggiori. Certo, è lontano il tempo di Harry a pezzi e Celebrity, ma non può sfornare sempre capolavori. Mi sembra sia un film di Allen, e si vede ad occhio nudo, con il meglio e il peggio del suo stile. Concordo sulla Blanchett (sì, spero non premino la Streep, quella sì, ha stufato...).

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    1. La Blanchett il premio lo stramerita.Il film non è una schifezza, certo, ma proprio non riesco ad inserirlo tra il meglio di Allen.

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  7. Mi intristiscono un po' le tue parole, speravo in meglio, ma lo guarderò e giudicherò attraverso la mia pelle!

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  8. Guarda, in giro ho letto pareri profondamente diversi dal mio, quindi potrebbe pure piacerti

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  9. Sono rimasta un po' perplessa anch'io visto che me l'avevano spacciato come un filmone-one.
    Per carità, molto ben recitato, ma un po'... poco. Si può dire? Una sciocchezzuola ben fatta e nulla più! :)

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    1. Anche io partivo da aspettative alte, ne avevo letto benissimo. Invece trattasi di film medio senza infamia e senza lode.

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  10. cosa ci si può aspettare da un regista che ormai sforna film con il pilota automatico.. non è più l'acuto osservatore di una volta, è solo un vecchietto che tira avanti grazie alla fama che si è fatto.. di certo non mi aspetto perle da lui da un bel pezzo.

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    1. ma si, forse ci siam giocati anche Allen. E Midnight in Paris è stato solo un'eccezzione!

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