Passa ai contenuti principali

PIOVONO POLPETTE 2 - LA RIVINCITA DEGLI AVANZI


Regia: Cody Cameron, Kris Pearn


Da quando anche la bacarospetta ha  l'età per poter andare al cinema, cosa che adora fare, i cartoni animati sono diventati il genere sicuramente più gettonato dalle nostre parti. 
Il solo problema è che ormai ne ho visti così tanti da aver bisogno di una pausa... 
Per fortuna le Feste sono finite, e l'ondata di disegni animati si è un pochino frenata. Ma in attesa di vederci tutti (beh...almeno alcuni....) dei grandiosi filmoni in uscita nelle prossime settimane, due paroline due per quello che è stato il film, visto il pomeriggio del 1 gennaio,  con cui abbiamo inaugurato il nostro 2014 in sala.
Dopo la disastrosa tempesta di cibo a Swallow Falls, Flint Lockwood viene invitato dal suo idolo, lo scienziato Chester V. padrone di una grande azienda a lavorare per lui a S.Francisco. Si trasferirà lì con Sam è tutto il resto dei suo strampalati amici. Nonostante la sua abnegazione, Flint non riuscirà però  ad entrare nel gruppo dei favoriti ma si vedrà comunque affidare una importante missione da Chester V.  Il suo marchingegno infatti è ancora attivo, e Swallow Falls è popolata di "animacibi" feroci, pronti a dominare il mondo...o forse no?
Il primo "Piovono Polpette", rivisto proprio qualche sera fa, è una cosuccia molto carina.
Colorato, bello scoppiettante, con personaggi simpaticissimi. Certo, non imprescindibile, ma comunque divertente per i piccoletti e piacevole per gli adulti, caratteristica importante quando si tratta di cartoni animati.
Non so quanto ci fosse davvero bisogno di dargli un seguito (ma diciamo la verità, quanti sono i film a cui è necessario dare un seguito??) ma questo "Piovono Polpette 2" non si discosta molto, come impatto, dall'originale.
Dopo una partenza abbastanza fulminea, in cui vengono messe alla berlina tutte le manie delle grosse aziende americane, strepitosa la scena in cui vengono elencati tutti i tipi di caffè per non parlare dell'alienante "alveare" in cui vengono stipati i nuovi inventori, "Piovono polpette 2" si assesta su scenari decisamente più tranquilli.
Il viaggio di Flint e soci attinge a piene mani da opere come "Jurassic Park" ; certo, gli "animacibi" sono simpatici, i personaggi strampalati ma l'avventura diverte il giusto. Diciamo che gli manca un pochino la freschezza del suo predecessore.
Alla fine "Piovono polpette 2" diverte il giusto, non riesce ad andare oltre l'unanime verdetto di "caruccio", e non è certo un complimento, soffrendo oltretutto l'ingrato paragone con quel capolavoro di "Frozen", uscito nello stesso periodo.

Commenti

  1. amica visto wolf of wall street al cinema venerdi' sera a varsavia...premesso che mi auguro scorsese campi altri 40 anni per fare altri 40 film con leo, se nemmeno stavolta a di caprio gli danno l'oscar sono proprio tutti da picchiare quelli dell'academy...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Attesa spasmodica.Da noi esce il 23. Ho già "prenotato" i nonni per il sabato successivo!

      Elimina
  2. Prima o poi, per curiosità, recupererò entrambi i capitoli... giusto per dovere di completezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma si, per una serata rilassante vanno benissimo!

      Elimina
  3. Dai, sufficiente, ma è lontano anni luce dal primo - che, come dici te, non era di certo un capolavoro.

    RispondiElimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…