Passa ai contenuti principali

IL MEGLIO DEL 2013

E dopo il peggio passato da queste parti, consoliamoci con quanto di buono, a volte ottimo, abbiamo visto in questi mesi.

- Miglior attrice: Jessica Chastain.
La splendida rossa è risultata la favorita di questo 2013. Ha battuto Sandra Bullock, che altri anni sarebbe finita direttamente tra i peggiori, e persino Jennifer Lawrence, Oscar per  "Il lato positivo" ma impantanata ancora nella saga di "Hunger Games". La bellissima Jessica ha fatto faville in uno dei ruoli femminili più belli degli ultimi anni, quello di Maya in "Zero dark Thirty".

- Miglio attore: Leonardo di Caprio.
 Cattivissimo in "Django Unchained"; meraviglioso ne "Il grande Gatsby", il 2013 è stato il suo anno. In attesa di vederlo nel nuovo, attesissimo, lavoro di Martin Scorsese che, speriamo, gli regalerà almeno una candidatura ai prossimi Oscar.


- Miglior tamarrata dell'anno: "Pacific Rim".
Trattasi di tamarrata un pochettino sui generis in quanto film di fantascienza. Alcuni lo hanno inserito addirittura tra i migliori film dell'anno. Dalle mie parti così in alto non è arrivato, in quanto possiede una sceneggiatura un filino banalotta. Ma lo ammetto, una delle più belle sorprese dell'anno. Mi sono divertita come non capitava da un pò, tornando bambina per un paio d'ore. Bravo del Toro.

- Miglior film d'animazione: "Frozen".
Meraviglioso. Degno di essere inserito tra i 10 migliori film di questo 2013. Recensione completa, spero, a brevissimo

- Miglior horror: "The conjuring"
Non sarà originale, non sarà girato con tecniche innovative, sarà pure provvisto di un finale giudicato posticcio ed eccessivamente buonista, ma funziona davvero benissimo. Ovvero fa una paura cane, ed il fatto di essere tratto da una storia vera lo rende ancora più inquietante.

- Miglior regia: Alfonso Cuaron.
Battuta sul filo di lana l'amatissima Kathryn Bigelow, per questo 2013 lo scettro di favorito spetta a lui. Con "Gravity" ci ha regalato uno spettacolo veramente più unico che raro.

- Miglior sceneggiatura: Mark Boal  "Zero dark thirty".
Una sceneggiatura impeccabile per un film praticamente perfetto.

E se volete, ci risentiamo il 31 per quelli che sono stati i miei tre film del cuore di questo 2013.




Commenti

  1. d'accordo sugli attori e, massì, anche sull'horror (genere che comunque ha vissuto un'annata pessima), per niente sul resto... :)

    RispondiElimina
  2. Frozen lo vedrò domani, sono molto curioso dato che cominciano ad arrivare pareri lusinghieri!
    Per il resto, appoggio in pieno Zero Dark Thirty e Di Caprio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frozen è assai bello. Molto canterino ma bello!

      Elimina
  3. concordo, sopratutto su Cuaron e quel capolavoro che è Gravity!

    RispondiElimina
  4. Sai che quoto su tutto tutto? Mi manca solo Frozen, ma ha un trailer pazzesco che da solo gli vale la 'statuetta'! Buon anno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Frozen è bello bello bello. Buon Anno anche a te.

      Elimina
  5. Animazione non ho visto nulla quest'anno ahimè, per il resto concordo su tutto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto bene...animazione nel 2013 c'è stato tanto di "carino" ma una sola meraviglia...

      Elimina
  6. Uff, Frozen ancora mi manca, ma Frankenweenie mi ha conquistato sancendo la pace con Burton!
    Leo, invece, è premiato da entrambe, speriamo si consoli così dai tanti mancati Oscar :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh..magari si consola!Ma spero che nel 2014 arrivi almeno una candidatura..:-) Frankenweenie piaciuto anche a me, che non son burtoniana.

      Elimina
  7. Mi mancano Frozen e Graviity...:( Il mio migliore attore però è Joaquin :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di Joaquin mi son persa tutto disgraziatamente..recupereró!

      Elimina
  8. Sugli attori mi sono espresso proprio oggi, Frozen non l'ho visto, quest'anno pochissimi cartoni purtroppo (forse il migliore Monsters University?).

    Per Cuaron che dire, non so se si può parlare strettamente di regia, senz'altro Gravity è l'esperienza dell'anno al cinema.


    Miglior Horror ci devo pensare ma di notevolissimo non c'è stato nulla...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il "premio" a Cuaron è un riconoscimento a un film incredibile. Vengo a leggerti!

      Elimina
  9. Mi manca solo Frozen, ma ogni elogio per il film della Bigelow è ampiamente sottoscritto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il film della Bigelow é un capolavoro.

      Elimina
  10. Mi mancano Zero Dark Thirty e Frozen... Gravity mi ha letteralmente fatto uscire di testa quando l'ho visto. Non vale la pena nemmeno avere il bluray: va visto esclusivamente al cinema in 3D (possibilmente Imax). Di Caprio fenomenale in Django (per me il miglior film uscito in Italia nel 2013). Invece non mi è piaciuto, nel complesso, il Grande Gatsby...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Recuperali entrambi, meritano, per motivi diversi ma meritano! Gatsby l'ho trovato stilosissimo e Di Caprio era perfetto; ma amo alla follia il caro Baz dai tempi di Romeo e Giulietta...

      Elimina
  11. Anch'io avrei dato l'Oscar a Jessica Chastain piuttosto che a Jennifer Lawrence. La Lawrence è bravissima, ma secondo me la Chastain in Zero dark thirty è stata bravissima.
    Concordo anche su Frozen, l'ho visto ieri ed è stato carinissimo.
    D'accordo anche su Gravity e su DiCaprio.
    Ok, praticamente d'accordo su tutto (tranne Conjuring, ma solo perché non l'ho visto).

    RispondiElimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…