FLIGHT


Regia: Robert Zemeckis
Interpreti: Denzel Washington, Kelly Reilly, Don Cheadle.

Trama: Whip Whitaker è un pilota di linea, ed è alcolizzato. Dopo una notte di bagordi consumata con una giovane hostess,  si prepara ad affrontare l'ennesimo volo un'ordinaria corsa tra Orlando e Atlanta. si almeno fino a quando un improvviso cedimento della struttura impedisce all'aereo di volare e costringe Whitaker a una ardita manovra di emergenza che prova a mantenere in quota l'aereo tentando un atterraggio il più lontano possibile dalle case. L'operazione disperata riesce e Whitaker atterra in campo aperto, salvando novantasei persone e perdendone sei. Eroe per l'opinione pubblica, dovrà vedersela adesso con la NTSB (National Transportation Safety Board). Se da una parte le indagini rivelano la causa meccanica che ha provocato la tragedia, dall'altra tradiscono il segreto indicibile di Whip: l'alcolismo.




"Flight" è stato uno dei tanti film persi della scorsa stagione.
L'altra sera lo programmavano in prima visione su Sky.
Non ne avevo letto benissimo,  il protagonista è Denzellone, che il suo lavoro lo fa sempre discretamente, si parla di aerei e piloti,  Zemeckis in passato ha fatto cose egregie ...il recupero, con la benedizione del marito, si poteva tentare.
Posso dirlo? Che - due-scatole.
 
La parte iniziale non è nemmeno fatta malissimo se si ha l'accuratezza di sintonizzare il cervello in modalità "sospensione dell'incredulità" visto la natura un tantinello improbabile del volo rovesciato.
Il problema arriva dopo.
Non appena il buon capitano si sveglia all'ospedale il film si trasforma in un pippone pseudo moralista in cui tutti parlano, parlano, parlano...
Fosse durato un'oretta sarebbe stato a mala pena tollerabile, due ore e mezza lo rendono francamente insopportabile.
Whitaker ha salvato 96 persone, ma è un alcolizzato.
Quindi Whitaker sappiamo già che dovrà redimersi,
Ma nel suo lungo (lunghissimo) cammino di redenzione Zemeckis non ci risparmia nulla.
E allora avanti con l'amico del sindacato e l'avvocato che non esitano davanti a niente purché Whitaker arrivi lucido al processo, arrivando a chiudere un occhio persino sullo spacciatore che fornisce a Whip la cocaina, un John Goodman unica nota positiva del film, sola cosa capace di fargli passare la sbornia. Non mancano ovviamente una ex moglie abbastanza (giustamente) incazzata con il nostro nonché il consueto figlio adolescente che ha praticamente non ha conosciuto mai suo padre. Ah, mi stavo dimenticando di Nicole, prostituta tossicodipendente, o forse solo tossicodipendente non ricordo più (debbo essermi addormentata) che vuole tornare ad una vita normale ed ovviamente lo mollerà prima che Whip la trascini di nuovo a fondo. Il tutto scorre lento (lentissimo) e tutti parlano, parlano parlano, e Whitaker beve-tiradicoca e si ripiglia, beve-tiradicoca e si ripiglia fino al processo che vivaddio, arriva e si conclude. In un finale assolutamente prevedibile nonché fastidiosamente buonista. Cast al di sotto del minimo sindacale. Denzellone, con panza da alcolizzato d'ordinanza, non ci crede più di tanto e si vede visto che gigioneggia alla grandissima. (abbastanza inspiegabile la sua nomination agli Oscar come attore lo scorso anno), si salva solo John Goodman. 
Mi aspettavo decisamente qualcosina di più.

Commenti

  1. Mamma mia, l'hai giustiziato alla grande! a me è piaciuto? Visto al cinema all'aperto, molto suggestivo. Forse il divano si è impossessato di te..

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    1. dici che trattasi di possessione "divaniaca"?:-)

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  2. Ma dai... lo avevo messo in quelli da vedere perché me ne avevano parlato bene... meglio così, uno in meno per cui trovare la sera giusta ;)

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  3. Non mi aveva mai ispirato, anzi, il contrario. Mi sa che avevo ragione...

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  4. A me invece è piaciuto, certo, super classico americano ma tutto sommato l'ho promosso (Denzel compreso)!

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    1. io l'ho trovato cosi' classico da sfociare nel retorico. E Denzellone mi e' piaciuto di piu' in altre sedi!

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  5. Parte bene, e poi vira quasi subito nel melodramma, anche se qualche buon momento c'è (la sbronza colossale in albergo).

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    1. Si, il momento della sbronza e' notevole, ma il resto e' noioso assai.

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  6. Concordo: un'ottima partenza, un sempre grande Denzellone, ma un film non completamente riuscito.

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    1. Boh...secondo me qui Denzellone svacca alla grandissima

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  7. Parte da Odino ma si affossa di perbenismo nel finale. Evitabile.

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  8. Non me ne avevano parlato bene, in effetti, ma mi puzzava fin dal trailer visto al cinema e ricordo perfettamente che mi dissi. "Da vedere? Nah!" ;-)

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    1. Secondo me lo puoi saltare in scioltezza

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  9. a me è piaciuto ..e denzellone merita sempre!

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    1. A me qui Denzellone proprio non ha sfagiolato...si vede eh??:-)

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  10. Raro che molli un film inziato. Ma qui,all'arrivo del negraccio a casa della exmoglie,la platea casalinga s'e' alzata in sol uomo e ha detto:MOVAACAGHER!

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    1. deduco che non ti e' piaciuto molto!:-)

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