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EVIDENCE



Regia: Olatunde Osunsanmi
Interpreti: Caitlin Stasey, Nolan Gerard Funk, Radha Mitchell, Stephen Moyer

Trama:Nel bel mezzo dell'area desertica appena fuori Los Angeles si è consumato un orrendo massacro. Sul luogo del delitto non è stata ritrovata alcuna traccia degli assassini ma solo gli oggetti della vittima, tra cui una piccola videocamera e due telefoni cellulari...

Recentemente in rete sono circolate molte recensioni relative a "Smiley". Il film,è stato praticamente stroncato all'unanimità. Si poneva l'accento soprattutto sul fatto che robaccia del genere venisse distribuita in Italia mentre prodotti di alta qualità restassero appannaggio esclusivo di pochi appassionati. 
Bene, se la pessima qualità di una pellicola è quasi una garanzia di distribuzione in questa nostra terra ingrata, aspettiamoci ben presto l'arrivo in sala di questo "Evidence".
Il trailer mi aveva ingannata, debbo ammetterlo.
Certo, non mi aspettavo chissà quale capolavoro, ma dava l'impressione di qualcosa di abbastanza intrigante con cui trascorrere un'oretta e mezza durante una fredda domenica pomeriggio.
Clamoroso errore.
"Evidence"è l'ennesimo esempio di found footage...anzi, è l'esempio perfetto di come del genere, già non propriamente tra i miei favoriti, si sia ormai raschiato il fondo del barile.
Olatunde Onsunsanmi, responsabile di quella porcheria de "Il Quarto tipo" con "Evidence" non si smentisce.
Ormai non basta più mettere in mano una telecamera a quattro deficienti e sperare in una storia scritta su un tovagliolo del bar, semplice variante di quanto già visto mille volte, ma evidentemente è un concetto troppo difficile da capire. O forse si ritiene sia quello che vuol vedere il pubblico, ma alle volte, come in questo caso, il giochino non riesce.
Debbo ammettere che lo spunto non era neanche malaccio...ma fin da subito va tutto in vacca.
In "Evidence" c'è tutta la consueta fiera dello stereotipo, praticamente non ci siamo fatti mancare nulla.
C'è proprio tutto.
Adolescenti cretini, assassino misterioso, telecamera a mano, poliziotti ignari e clamorosamente incompetenti.
Radha Mitchell e Stephen Moyer sono finiti lì probabilmente perché avevano la rata del mutuo da pagare, e si vede. Ma, poveracci, non è neanche del tutto colpa loro.
La storia fa schifo, i personaggi sono trattati in maniera che definire superficiale è poco, i dialoghi sono da recita parrocchiale.ed il resto del cast sembra composto da studenti un pò asini della scuola di cinema. Quindi, anche volendo, avrebbero potuto fare davvero poco.
Ah...giusto...l'incredibile  twist finale....così imprevedibile che chiunque abbia visto almeno un film del genere riesce ad intuire dopo dieci minuti.
Insomma, una vera e propria idiozia, che dimostra definitivamente l'incompetenza di Osunsanmi ed ha pure il bruttissimo difetto di prendersi dannatamente sul serio, come dimostra la faccia perennemente contrita di una delle protagoniste.

Commenti

  1. stephen moyer è un attore cane come pochi già in true blood, figuriamoci se mi vedo un film da lui interpretato... :)

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    1. si, effettivamente trattasi di discreto cane. Evita tranquillamente il tutto!

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  2. Mi sa che questa sceneggiatura, più che sul tovagliolo del bar, sia stata scritta sul retro di un francobollo!!!

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  3. addirittura peggio di Smiley? ah ah mi sta invogliando ma quasi quasi stavolta passo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se sia peggio di Smiley non lo so, le Vostre recensioni mi han decisamente fatto passare la voglia di vederlo, pero' questo fa schifo forte

      Elimina

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