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PAIN AND GAIN


Regia: Michael Bay
Interpreti: Mark Wahlberg, Dwayne Johnson, Anthony Mackie, Ed Harris, Tony Shalhoub.

Trama: Daniel Lugo è un personal trainer. Crede nel fitness e vuole la sua parte di sogno americano. Decide quindi, insieme a Adrian Doorbal e Paul Doyle di sequestrare un ricchissimo cliente della palestra per spingerlo a cedere ai tre tutte le sue proprietà, quindi farlo sparire. Ma i tre, tanto pompati quanto imbecilli, complicheranno il tutto in modo assurdo..

"Mi chiamo Daniel Lugo, e credo nel fitness.."

A me di questo film non importava proprio nulla.
Mark Wahlberg, che patisco un pochino, e The Rock entrambi in versione ipertrofica su un manifesto con dietro la bandiera americana, Michael Bay alla regia...no grazie, passo.
Poi il film è uscito e se ne è parlato bene un pò ovunque, persino nella blogosfera dove Bay non è certo tra i registi più amati. Così la mia curiosità, tanto per cambiare, si è risvegliata...insomma, possibile che tutte queste lodi  fossero dovute ad un colpo di calore collettivo?
Di Bay, un pò mi vergogno, ammetto mi diverte molto "Armageddon", è uno dei mie "scult" personali, ma nel complesso, trovo nostro signore dei robottoni un pochino troppo rozzo e fracassone per i miei gusti.
Ma questa volta, giuro che non avrei mai pensato di dirlo, ha fatto davvero centro.
Cresciuti a snack iperproteici e con la ferma convinzione che la vita possa essere pompata velocemente come i muscoli,  i suoi personaggi sono così arroganti ed imbecilli che effettivamente risulta impossibile provare simpatia per qualcuno di loro. E le vittime non sono da meno.
Però è proprio attraverso questa incredibile carrellata di idioti, che Bay mette alla berlina quello che spesso sembrava glorificasse nei suoi film, la rincorsa disperata alla conquista di quel sogno americano che tutti vogliono raggiungere, a qualunque prezzo. Peccato che ai nostri eroi non basti mai ma siano così stupidi da essere fin da subito destinati al disastro.
Bravi gli attori, con The Rock nella parte di un gigante un pochino minchione che ha trovato Gesù, in quella che è forse la sua migliore interpretazione.
Esilarante, fracassone, adeguatamente tamarro, siamo pur sempre a Miami a metà degli anni '90, pur contenendo tutti gli elementi tipici del cinema di Bay, montaggio a tratti così frenetico da far venire il mal di testa combinato con fastidiosi ralenty improvvisi, "Pain and Gain" è una piacevolissima black comedy che sarebbe piaciuta molto a Tarantino.
Lavorando con un budget molto più basso rispetto ai suo consueti standard, e soprattutto raccontando quella che è una incredibile storia vera, Bay è riuscito, ebbene si, a  fare un buon film. con cui trascorrere un paio d'ore di piacevole (amaro) divertimento.


Commenti

  1. Una delle più belle sorprese dell'estate. E la più bella della carriera di Bay.

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    1. Mai lo avrei creduto giuro! Davvero un film piacevole.

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  2. Risposte
    1. Ero scettica quanto te. E invece è stata una bella sorpresa!

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    2. Mi sono appena riletto la sinossi su wikipedia, ed è bastata per farmi attorcigliare le budella. Non è la storia in sé a darmi fastidio, ma il taglio con cui viene trattata. Paragonala a Fargo dei Coen. Qui invece la prospettiva è quella di alcuni imbecilli di successo (regista e sceneggiatori) che prendono in giro gli ultimi della classe che hanno applicato malamente i loro stessi (e balordi) principi.
      Si ride di quanto i protagonisti siano scemi, e non si riflette su quanto sia scemo, vuoto e inutile il sogno che seguono.

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    3. e invece si riflette eccome sul sogno inutile e vuoto che seguono, il film fa ridere in certe scene, ma alla fine ti lascia molta amarezza ed è questo il suo punto di forza.
      Bay a mio avviso non è così cane come molti dicono, cioè ha fatto alcuni film pessimi, ma altri riusciti, questo è indubbiamente uno dei migliori.

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    4. direi che sul film sei stato più esaustivo di me...

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    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    6. la tua rece invece l'ho trovata molto interessante e la condivido in pieno, scrissi anche io la mia qualche mese fa quando andai a vederlo in sala

      http://fabiobraccioni.blogspot.it/2013/07/pain-gain-muscoli-e-denaro.html

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    7. Non dico che non ci sia una riflessione in tutto il film, ma che non ne ho trovato traccia in quel che ho letto e nel trailer che ho visto. Non potreste fare un esempio che spiega dove e come si rifletta? Che Bay sia un cane o meno non mi pare il punto, ma secondo me non lo è. Sono stato troppo avventato nel mio commento sopra, potendo correggere scriverei ora "mediocri di successo". Sa fare il suo mestiere, e credo avrebbe potuto essere un medio regista di film d'azione (vedi Bad boys) se non avesse preferito la via dei megagiocattoloni.

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    8. La vittima non è migliore dei suoi rapitori.ormai denaro facile, fisico scolpito e bella vita sono le uniche cose importanti. Il solo personaggio del film moralmente "integro" è quello di Ed Harris

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    9. Vabbè, ma la riflessione dove sta? Mi ripeto, paragonalo a Fargo dei Coen. Lì viene mostrato un modo di vita alternativo, e si lascia allo spettatore la possibilità di ragionarci sopra. Qui?

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    10. Indubbiamente il buon Michelino non vale un unghia di Joel e Ethan ;-) però continuo a considerare pain & gain un buon film

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  3. Felice di sapere che Bay stavolta, abbia colpito e fatto centro, anche da queste parti. ;)

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  4. Devo assolutamente vederlo. E non avrei mai pensato di dire una cosa del genere su un film di Michele Baia

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  5. e io mai avrei pensato di consigliarlo un film di Michele Baia!

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  6. Oramai la reputazione di the Rock per me si è già incrinata col film sulla fatina dei denti, non riesco più a guardarlo senza ricordarmelo in tutù XD L'attore di Ted non mi è mai piaciuto...come attore intendo (ma manco il resto)...ma magari ci penso un po' :)

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    1. Non e' certo una visione imprescindibile, ma un piacevole intrattenimento non cosi' scemo come sembra

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  7. Mi avete incuriosito, pensavo fosse un'altra grandissima cavolata, forse c'è di più... :-)

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    1. Come ho detto, una commedia nera e ben fatta. E per gli standard di Bay è già tanto!

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  8. Dopo la tua recenzione , devo solo fare una cosa..andare a vederlo!!!!
    Bacionissimo!

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  9. Dai che prima o poi me lo recupero anche io, tanto ne avete parlato tutti bene e, a prescindere, nella tamarreide ci sguazzo :P

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    1. secondo me una occhiata la vale, oltretutto è meno scemo di quel che sembra.

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