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PARANORMAL XPERIENCE (3D??)



Regia: Sergi Vizcaino
Trama: un gruppo di cinque studenti di medicina, a cui si aggiunge la sorella adeguatamente traumatizzata di una di loro, viene spedita da un professore a compiere uno studio sul paranormale in una remota località mineraria, teatro in passato di efferati delitti. Ovviamente sarà un massacro.

Non sono certo una esperta di cinema horror, per carità. Sono semplicemente una appassionata di cinema che, tra lo sconcerto delle amiche, ogni tanto quando guarda un film ama anche spaventarsi.
Quindi, entro certi limiti ovviamente, non condanno l'horror, anzi, se realizzato come si deve, è un genere che amo molto.
Ma questa volta avrei dovuto capirlo. 
Quell'"Xperience" scritto in fastidiosa modalità bimbominkia non faceva presagire nulla di buono. Poi, leggendo sinossi e scheda tecnica (la trama sulla guida TV di Sky...)ho visto che si trattava di un horror spagnolo, quindi mi sono detta: "dai...gli spagnoli realizzano cose egregie quando non meravigliose...dai...pensa a "Rec"...insomma, qualche cosa di buono questo film lo dovrà pur avere no???"...No!
Il sedicente gruppo di studenti di medicina da cui non mi farei togliere un'unghia incarnita, figuriamoci psicanalizzare, è equamente diviso tra ragazzi, e ragazze, rappresentanti dei soliti, sfiancanti stereotipi che stanno uccidendo il genere da anni; il nerd, il palestrato-che-ci-prova, il buono, la divetta isterica (si chiama Belen!); la traumatizzata da manuale e la tosta bella e intelligente ma dal passato oscuro. 
Ovviamente i protagonisti della vicenda, i cui interpreti hanno una capacità recitativa così elevata ed una empatia tale con i propri personaggi che paiono usciti direttamente da qualche programma di Maria De Filippi, si comportano con l'intelligenza dei ragazzi del "Grande Fratello" (spagnolo). Ma questo, per assurdo, sarebbe pure il male minore. In fondo il loro scopo primario è farsi massacrare, ergo perchè comportarsi in maniera sensata? Il problema più grosso di questo film è che ci si trova di fronte ad una pellicola in cui niente funziona.
La location non è suggestiva, è misera. L'intera vicenda  è noiosa. Per quaranta minuti non succede nulla poi ci vengono propinati un paio di momenti splatter non particolarmente truculenti; il tutto poi, così prevedibile da far intuire presto allo spettatore la sua conclusione. Il dottor Matarga, uomo nero della situazione, ha un trucco è così dozzinale da essere più ridicolo che spaventoso. Sul 3D così ampiamente sbandierato nel titolo non posso esprimermi, ho visto il film in TV, ma ho la sensazione che anche qui, come per il "Dracula" di Argento, non fosse qualcosa di così rivoluzionario.
Insomma, sono incappata nell'ennesimo horror estivo deficiente, completamente privo di qualsiasi originalità e assolutamente inutile.

Commenti

  1. Pessimo, uno dei peggiori horror di sempre...

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  2. Ero convinto che solo gli italiani potessero raggiungere simili "vette di bassezza"....ti basti sapere che a metà DVD mi sono messo a chiacchierare al telefono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io ho iniziato a guardare le news su twitter...:-0

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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