Passa ai contenuti principali

MONSTER UNIVERSITY


Un film di: Don Scanlon
Con le voci originali di: Steve Buscemi, John Goodman, Billy Crystal.

Trama: Mike Wazowski fin da piccolo vuole diventare uno spaventatore, e il suo sogno è quello di iscriversi alla Facoltà di Spavento della Monsters University.  Quando il suo desiderio sta per realizzarsi, è uno dei migliori studenti della MU, l'incontro con il prepotente James P. Sullivan, compagno di studi, rischia di mandare a monte i suoi piani. Non solo i due vengono cacciati dal corso,  ma sono persino costretti a fare squadra: solo vincendo le Spaventiadi e la sfida ingaggiata con l'orrido rettore Tritamarmo, infatti, potranno sperare di essere riammessi..


   "Tu non fai paura, ma non hai paura di nulla".


La sfida era di quelle davvero ardue.
Dare  un seguito, in questo caso sarebbe meglio parlare di antefatto, a quella che, personalmente, ritengo sia stata una pietra miliare del cinema di animazione.
Pareva impossibile riuscirci. E'  più facile vincere le Spaventiadi!
Poi si sa, sequel-prequel-reboot e simili avranno pure successo, ma ormai sono quasi una garanzia di scarsa qualità. 
Ma la Pixar si sa, non delude (quasi) mai.
Prima ci delizia con il corto "L'ombrello blu", diretto da Saschka Unseld, che in soli 6 minuti racconta il tenero incontro tra due ombrelli, uno blu e l'altro rosso in una metropoli grigia, trafficata e piovosa, poi ci porta in uno dei luoghi  principe del cinema americano, il college.
Qui incontriamo Mike, che fin da piccolo, come scopriamo dopo una breve introduzione, coltiva il sogno di diventare uno spaventatore. Su di lui si concentra la storia, perché lui  ci crede davvero... E' caparbio, studia tantissimo, si applica con costanza e passione.

La sua amicizia con Sully, grosso peloso spaccone, perfettamente sicuro della sua naturale capacità di spaventare, nonché di "nobili natali", suo padre è uno dei migliori spaventatori che l'Università abbia mai avuto, non è certo immediata, anzi, tra i due, come nella tradizione delle commedie americane, è odio a prima vista. Soltanto quando saranno costretti a fare squadra si scopriranno molto più simili di quanto sembrava all'inizio.
"Monster University" è un perfetto esempio di college-movie americano. Gli elementi ci sono tutti. Le confraternite,  un rettore terribile, gli spacconi e i nerd, le feste, la grande sfida da vincere per dimostrare di non essere poi così sfigati. 
Coloratissimo, tecnicamente e formalmente molto curato, come sempre quando si tratta di un'opera Pixar, "Monster University" ha personaggi spassosi, l'intera squadra capitanata da Mike è degna di un cult, e situazioni divertenti.
Segue uno schema abbastanza consolidato, non c'è dubbio, ma fa passare due ore in assoluta spensieratezza a piccoli e grandi. Senza neppure dimenticare il rimando  a tanto cinema, da "Animal House" a "La rivincita dei nerds" fino alla fuga finale da un campeggio che strizza l'occhio a "Venerdì 13".
"Monster University" non raggiunge quindi il livello dell'originale, era impossibile ma rimane comunque un ottimo cartone animato, con un messaggio importante.
Mike studia con grande impegno per diventare uno Spaventatore ma ha un piccolo gap...non fa paura....
Un fallimento?No, perchè Mike è bravo a fare altro. Quindi ognuno di noi deve imparare a sfruttare al meglio le proprie capacità. In fondo "si può non essere adatti a diventare Spaventatori, ma avere le caratteristiche per essere il migliore allenatore di Spaventatori del mondo..".

Commenti

  1. aiuto! solo io vedo (vedo è una parola grossa, lo ammetto) caratteri grigi su fondo grigio? :)

    RispondiElimina
  2. Non pensavo che un simpaticone come Sully fosse così odioso in gioventù!
    Bel film d'animazione, forse non lascia il segno, ma diverte abbastanza!

    RispondiElimina
  3. Io questo devo ancora vederlo, all'inizio non volevo ma dopo averne letto da voi colleghi blogger mi è venuta voglia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' molto carino. Poi i personaggi sono davvero azzeccati. Tutti quanti

      Elimina
  4. A me è piaciuto, la Pixar difficilmente sbaglia! :)

    RispondiElimina
  5. sono d'accordissimo. Davvero molto carino!

    RispondiElimina
  6. Concordo. Non ai livelli del primo, ma certamente molto ben fatto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…