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BED TIME (Mientras Duermes)

 


Regia: Jaume Balagueró
Interpreti: Luis Tosar, Marta Etura

"L'unica cosa che mi dà sollievo è sapere che anche gli altri sono infelici e vi assicuro che ci metto tutto il mio impegno perchè lo siano..."

Una coppia a letto. Suona la sveglia, lui si sveglia e va a lavorare. E' ancora buio, lei dorme..tutto normale?No, non c'è nulla di normale. Perché Clara, così si chiama la donna, non sa che c'è un uomo che dorme accanto a lei.
Lui si chiama Cesar, ed è il portiere dello stabile dove vive. Ogni sera entra in casa sua , si nasconde sotto il suo letto, aspetta che Clara si addormenti, la narcotizza e passa la notte con lei. M a non basta, da qualche tempo la perseguita con crudeli "dispetti", lettere ed sms anonimi. Perché? Perché Clara è una persona solare, positiva, insomma, felice. Cesar no. Cesar è patologicamente incapace di provare qualsiasi forma di felicità, insoddisfatto, alla perenne ricerca di uno scopo nella vita...e lo ha individuato nella demolizione progressiva ed implacabile della vita di Clara.
Balaguerò, dopo i due "Rec" qui molto amati, sposta la sua visione su un altro tipo di orrore.
Quello che non ti aspetti, che sbuca tra le pieghe di una esistenza assolutamente normale, arrivandoti addosso senza pietà, vissuto da tante donne ogni giorno.
Cesar è apparentemente un uomo come tanti, anonimo, mite, forse un pò solitario, ma niente, dall'esterno potrebbe far presagire chi è veramente. Cesar è un incredibile Luis Tosar, già indimenticabile Malamadre di "Cella 211" che interpreta forse uno dei migliori cattivi degli ultimi anni. Un pazzoide, lucido, spietato e crudele che non prova rimorsi, anzi, vive per rendere infelici gli altri, persino la vecchia madre, inferma, a cui racconta le sue imprese ben sapendo che la povera donna non può far nulla per fermarlo.
Qualche piccola incongruenza, Clara che non si accorge proprio mai di nulla (sotto quel letto non pulisce nessuno?) , il fidanzato che invece di correre filato dalla polizia fa l'eroe finendo ovviamente malissimo,  viene perdonata grazie alla maestria di Balaguerò. Il regista, infatti, mantiene costantemente una tensione incredibile per tutta la durata del film, anzi, è l'intera vicenda si evolve in un crescendo inesorabile.
E si assiste impotenti al compiersi del crudele piano di Cesar. Fino ad un finale che mozza il respiro.

Commenti

  1. Non l'ho mai voluto vedere, mi è sempre sembrato troppo angosciante...

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    1. E' un crescendo d'angoscia, ma girato magnificamente ed interpretato ancora meglio.

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  2. A sorpresa mi è davvero piaciuto. Il finale è agghiacciante...

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    1. Finale veramente tremendo. Sono rimasta di sasso.

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  3. Uno dei film più crudeli degli ultimi anni, ma girato da dio e con attori perfetti.

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    1. Mi ha spiazzata debbo ammetterlo. Non mi sarei mai aspettata una conclusione cosí terribile.

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  4. non me lo perderò, grazie di avermelo ricordato

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  5. A leggere la trama avevo pensato fosse banalotto come film...ma se mi dici che il finale mozza il respiro, un pensierino ce lo faccio! Cercavo giusto un blog di recensioni, che st'inverno come al solito mi nutrirò di (possibilmente) bellissimi film ;)

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    1. No, no, assolutamente non banalotto. Recuperalo, su sky lo trasmettono ancora, ne vale davvero la pena. Ah..benvenuta!

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  6. grande film e un finale che , come giustamente dici, mozza il respiro...e poi lo sguardo di Luis Tosar...difficile levarsi di dosso quegli occhi...

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  7. Mamma mia...lui fa una paura tremenda!

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  8. bellissimo! una grande sorpresa

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  9. film immenso di una crudeltà devastante

    Luis Tosar da oscar

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Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

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