Passa ai contenuti principali

SHARKNADO




Regia: Anthony C.Ferrante
Interpreti: Ian Zering, Tara Reid, John Heard, Cassie Scerbo
io ti spiezzo in due....

Trama: una tempesta di proporzioni bibliche si abbatte su Los Angeles distruggendo tutto ed allagando la città. Come se non bastasse, un tornado farà piovere un branco di ferocissimi squali sui già provati abitanti...

Debbo smettere di guardare film deficienti, debbo smettere di guardare film deficienti...di nuovo....debbo smettere di guardare film deficienti.... niente, nulla da fare, è più forte di me. Prometto di fare la brava spettatrice ma ogni estate, quando i miei neuroni si mettono in stand-by, finisco sempre con il raschiare il fondo del barile, guardando ogni sorta di schifezza che mi passa davanti.
Quindi, dopo aver letto di tutto e di più in giro, nonché, abbastanza incredula, pubblicatone il trailer, in un afoso pomeriggio estivo, con bacarospi da amichetti, mi son guardata "Sharknado".
non avete neppure idea...
E poi ci lamentiamo che ad Hollywood non scrivono più nulla di nuovo....qui fan piovere gli squali addirittura! Sotto un certo aspetto, "Sharknado" è quasi un film "consolatorio"....no, non sono impazzita per il caldo, un film "consolatorio" perchè per una volta la figura dei poveri pezzenti non la facciamo noi ma gli americani...e si, la patriota che è in me, un pò stanca di spernacchiare i nuovi italici lidi cinematografici, un pochino ha sogghignato. Ma cosa dire che non sia già stato detto in materia?Questo film fa schifo.
Ma schifo proprio, senza possibilità di appello.
Dal punto di vista tecnico, e parla una che non ne capisce nulla, è realizzato da un branco di cialtroni senza speranza, gli squali son fatti di cartapesta, il montaggio pare quello dei filmini delle vacanze di mio nonno e la regia è da galera.
La storia è quella della solita famiglia in fuga, con il solito ex marito che deve proteggere la solita ex moglie e i figli...quindi banalità allo stato puro, ed in più recitata da cani.
Ian Zering, direttamente scongelato da Beverly Hills 90210 fa la sua porca figura, nel senso che fa decisamente pena, ma d'altra parte non è mai stato un grande attore, altrimenti non sarebbe finito a fare questo delirio.
Come una grande attrice non è mai stata Tara Reid, qui con la faccia sospettosamente gonfia, che si adegua allo standard generale, sproloquiando deliri vari.
Silenzio sui comprimari che tanto finiscono quasi tutti mangiati, eccetto la tizia che verrà eroicamente salvata da Zering.
Insomma, trash più fedido  che mai. Alle volte si ride, ma soprattutto per la disperazione.
Scena finale trionfo dell'idiozia.
Si, questa volta gli americani fan proprio la figura dei peracottari, ah....non ho detto (ma chi lo sapete già) che si tratta di un film-tv...ah, non ho detto che, visto l'enorme successo, approderà al cinema ed avrà un sequel...e se questi fossero dei geni del marketing?

Commenti

  1. Tara Reid a dire il vero è sospettosamente (S)gonfiata... forse finalmente è riuscita a disintossicarsi? XD

    Comunque non so come tu possa parlare di schifezza. La sceneggiatura non fa una piega, gli attori sono in parte, gli effetti speciali degni della WETA, si ride, ci si commuove, ci si emozion... ah, stai parlando di Sharknado? Scusa, come non detto! XD

    RispondiElimina
  2. Ma la Tara Reid è la poppona di American pie? Che ficata che esistono ancora i film demmerda!!! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Boh..si...mi pare sia lei..;-/
      Questo é senza dubbio un film demmerda..

      Elimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…