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KILLER ELITE


Regia: Gary McKendry
Interpreti: Jason Statham, Clive Owen, Robert De Niro

Trama: Danny è un killer ritiratosi a vita privata, che ritorna in servizio quando il suo mentore viene rapito da uno sceicco che vuole vendicare la morte dei suoi 3 figli uccisi nel corso del conflitto in Oman. Danny dovrà uccidere i tre killer facendo sembrare che si tratti di tre incidenti, e solo dopo aver ottenuto da loro piena confessione degli omicidi.

Giuro, con tutte le schifezze viste di recente, stò rivalutando persino Jason Statham.
Dopo il tostissimo "Professione assassino", il buon Jason pare diventato uno tra i preferiti del marito, quindi, l'altra sera, quando è toccata a lui la scelta del film, ci siamo guardati questo "Killer Elite".
Film testosteronico al massimo, interpretato dal nostro, da Clive Owen e da Robert de Niro in versione machos, sulla carta pareva la solita castratona ed invece mi ha piacevolmente sorpreso.
Certo, siamo sempre nell'ambito del tamarro movie, ma questo è fatto con un certo criterio.
Dietro a "Killer Elite" infatti c'è una storia, a quanto pare addirittura vera.
Il film è tratto dal romanzo di Ranulph Fiennes, ex agente Sas dove si racconta quel che succede ad ex agenti segreti operativi dopo che sono stati abbandonati dai loro governi e sono diventati mercenari.
Quindi non il solito baraccone senza senso, ma un film dove si esplora il lato oscuro delle spie e che ha dei rimandi con il (per me) bellissimo "Ronin" che vedeva tra i suoi interpreti proprio un De Niro (sempre a mio parere) in grandissima forma.
Sul fronte action McKendry se la cava decisamente bene.
Inseguimenti in auto, spari, botte, memorabile la scena in cui Statham e Owen se le suonano di santa ragione, nulla ci viene risparmiato grazie ad una gradevolissima ed adrenalinica regia, ma il tutto risulta perfettamente funzionale alla storia. Humor un pò più basso del solito, ma va bene così.
Quindi non stiamo parlando certo di un capolavoro, ma "Killer Elite" grazie anche a tre interpreti perfettamente calati nei propri ruoli, Statham è decisamente in parte, De Niro è volutamente più ai margini, si rivela un film perfetto per una serata rilassante pizza-birra. E di questi tempi è già tanto.

Commenti

  1. Ce l'ho ancora in stand by, ma a questo punto lo recupero al più presto.

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  2. Per me Statham è, nel suo genere, una certezza. Capitano spesso film che sono, per usare tue parole, tamarro-movies, ma il suo personaggio (che poi è quello inventato da Guy Ritchie in Lock & stock, e sviluppato in Snatch e Mean machine) ha una solidità tale da uscire decentemente anche dalle prove più difficili.

    Anche a me il film ha fatto pensare a Ronin, ma il confronto è tutto a vantaggio di John Frankenheimer. Non hai dedicato nemmeno una parola alla sottotrama romantica, ed è giusto che sia così, che mi è parsa veramente scarsa.

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    1. bella analisi, come al solito. Ronin e' impagabile, questo ha alcuni rimandi. La sottotraccia romantica manco la ricordavo..vedi un po tu...

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  3. film molto carino, ma a conti fatti si conclude con un nulla di fatto Molto meglio della cazzata media, ma a fine visione mi è sembrato 'tanto rumore per nulla', per citare il bardo...

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    1. tanto rumore per nulla ma ben fatto e divertente..mi accontento!

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  4. Benvenuta nel club di chi ha rivalutato Statham! A me stava proprio sui maroni...poi invece mi è diventato simpatico...qesto è lì a prendere polvere ma prima o poi mi deciderò a vederlo...

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    1. ma sai che anche a me il manzo non dispiace?questo guardalo, che per una serata relax va bene!

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  5. D'accordo con la tua ultima frase;) per chi non pretende troppo e vuole rilassarsi con un film d'azione...

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  6. ogni tanto ci vuole un film cosi'

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