ATTACCO AL POTERE - OLYMPUS HAS FALLEN



Regia: Antoine Fuqua
Interpreti: Gerard Butler, Morgan Freeman, Angela Bassett, Aaron Eckhart

Trama: un gruppo di terroristi nordcoreani occupa la Casa Bianca, prendendo in ostaggio  Presidente, Vice, Segretario di Stato e Segretario della Difesa degli Stati Uniti. Unica speranza per tutti Mike Benning, ex capo del servizio della sicurezza del Presidente al  momento relegato a lavoro d'ufficio per via di un brutto incidente...


"Signore, mi dispiace per la casa..."
"Non c'è problema, credo sia assicurata..."

Booom, Crash, Ratatatatataaa, Bang, Bang....13 minuti, così almeno ci dice orgoglioso il loro capo, 13 minuti ed i coreani brutti e cattivi si son pigliati la Casa Bianca sterminando anche gli acari che stavano sui mobili. Peccato che quando si tratta di abbattere Gerardone Butler, il solo rimasto vivo per puro caso di tutto l'apparato di sicurezza attorno a quello che e' il palazzo presidenziale piu' protetto al mondo,dimostrino una debbatagine degna di Paperino.
Ma apro prima di tutto una parentesi. Perche' l'ennesimo "Attacco al potere" e non il piu' suggestivo, vabbe' forse un tantinello retorico "l'Olimpo e' caduto?"
Forse un titolo del genere era considerato fuorviante per l'italico spettatore, poteva pensare ad un dramma filosofico..chissa'...
Lasciando perdere le inutili considerazioni sul titolo italiano, debbo dire che "Attacco al potere" somiglia tanto in voga negli anni 80. Ottimi caratteristi in ben remunerata vacanza interpretativa, due paginine due di sceneggiatura, un cattivone one one, l'eroe solitario ed una regia che, eufemisticamente, si puo' definire "rude". Fuqua usa la macchina da presa come se avesse in mano un'accetta mostrandoci, in un tripudio di retorica e botti, la Casa Bianca crollare, un aereo kamikaze schiantarsi sull'obelisco di Washington distruggendolo (in una sequenza che rimanda all'11 settembre) ed il Presidente degli Stati Uniti, giovane forte e vedovo, preso in ostaggio.
Per fortuna che c'e' lui, Gerardone Butler piu' che un uomo un quarto di bue, qui anche produttore. Il suo Mike Banning e' deciso a riconquistare la fiducia del suo capo ammazzando tutti i cattivoni oni oni e salvando una nazione praticamente da solo, l'unica volta che le autorita' militari decidono di intervenire provocano una strage, facendo la figura degli imbecillli.
Figlioccio di John McClane, dotato forse di un filino di sensibilita' in piu',ha ancora i sensi di colpa per la morte della first-lady perfettamente addestrato,senza paura e' l'esempio perfetto dell'eroe ammerigano dotato pure di un sano e rude umorismo.
Tronfio, "leggermente" ridondante, gonfiato di patriottismo di quarta categoria, alla fine quasi mi piazzavo sull'attenti, "Attacco al potere" e' una sana e robusta stronzata da vedere a neuroni azzerati, accompagnata da pop-corn e cocacola, che si dimentica in fretta e non lascia troppe tracce.

Commenti

  1. Film di una stupidità indecente. Tutto quel patriottismo non fa per me.
    Se non si fosse capito, m'ha fatto cacà...

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    1. A me non ha indisposto così tanto. E' una gran baracconata e si fa fatica davvero a stare seri durante la visione!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Le tue recensioni sono sempre fenomenali.
    Penso proprio che eviterò di vederlo, ma manco per sbaglio!

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    1. Che tu le definisca recensioni è un onore...
      Guarda, se quando passerà in tv avrai voglia di farti due sonore risate secondo me ci potrai pure dare una occhiata!

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  4. Sicura di non esserti sbagliata e non aver mischiato la trama di uno dei 412 Die Hard con quella di AirForce One? :-)

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  5. Fuqua ormai non ne becca più una. Peccato.

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    1. Guarda, io non sono pertinente, a me non è piaciuto manco "Training Day".Questo "Attacco al potere" va preso per quello che è...

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  6. Lo so che sarà la solita storia trita e ritrita, ma a me rimane comunque la voglia di vederlo...

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    1. Se decidi di vederlo scrivine...verrò a leggerlo con molta curiosità!

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  7. ah ah credo che sia più divertente la tua recensione che il film stesso...magari vedendolo con la compagnia giusta si ride anche di gusto!

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    1. Io di risate ne ho fatte tantissime. Certo, forse lo scopo del film non era proprio quello di far scompisciare dalle risate gli spettatori....

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  8. Così tamarro, esplosivo e patriottico, con riferimenti agli eighties ed il cattivone one one non posso perdermelo! :)

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  9. Sei sprezzante al punto giusto! Ti ho aggiunto ai links caparbi ;)

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