Passa ai contenuti principali

GRABBERS





Regia: John Wright
Interpreti: Richard Coyle, Ruth Bradley, Russell Tovey.


E questo fine settimana ho concluso, almeno per ora, il mio breve viaggio nel cinema curioso, indipendente nonche' invisibile nelle italiche lande, con questo "Grabbers".
"Grabbers" racconta dell'invasione di una piccola isola irlandese da parte di alieni tentacoluti che per sopravvivere hanno bisogno di sangue ed acqua ma...ohibò, sono allergici all'alcool. Quindi la sola cosa da fare per non diventare cibo per i mostri è rifugiarsi tutti quanti nel solo pub dell'isola ed ubriacarsi  come non mai.

"Grabbers" non è un capolavoro, è semplicemente un prodotto che sfrutta un idea geniale (sbronzarsi per salvarsi le penne) in maniera davvero notevole finendo con lo spaventare, il giusto, e divertire, davvero tanto.

Prodotto ibrido tra l'horror e la commedia per l'appunto, con "Grabbers" siamo dalle parti di un "Tremors" in salsa inglese, ben girato, con attori decisamente in parte, nella versione sbronza assolutamente esilaranti, ed una bella fotografia che ci mostra gli splendidi paesaggi irlandesi al suo meglio. Gli effetti speciali sono deliziosamente old style, i mostriciattoli da piccolini sono quasi carini, ed il tutto, alla fine, ha l'aura di una festa dove spassarsela senza troppi pensieri.
Quindi niente di memorabile ovvio, ma una pellicola con tutti gli elementi al posto giusto, intelligente quasi nostalgica, che assicura un'ora e mezza di cinema ben fatto e davvero piacevole.

Piccola postilla polemica: di "Grabbers" non è prevista uscita italiana. Perchè? Scarso coraggio?Invidia per non riuscire a produrre cose carine ed intelligenti di questo tipo?Paura che al pubblico non piaccia??Ai posteri, anzi, agli incassi di certe idiozie uscite di recente, l'ardua sentenza.....

Commenti

  1. Le premesse già mi divertono! Recupererò di certo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Recupera, recupera..non te ne pentirai!

      Elimina
  2. Film molto, molto carino. Atmosfera vintage e tanto alcool.
    Ne parlerò anche io prossimamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero bellino. Tanto alcool davvero...

      Elimina
  3. Carino davvero.
    E sugli arrivi (ma soprattutto sui non-arrivi) dei film in patria, cara mia, cosa vuoi che ti dica? Da noi adesso arriva "il principe abusivo", per dire. Vuoi mettere?
    Una roba che ogni volta che sono in sala e parte il trailer mi vien voglia di fare una tamurriata che al confronto mario merola sembra un lord inglese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio..."il principe abusivo"....quello con quello che si crede Troisi???Mamma mia...si, il trailer l'ho visto pure io ed è davvero tremendo.Meglio i mostri tentacolosi.

      Elimina

Posta un commento

Dite pure quello che vi pare..ma con educazione eh??

Post popolari in questo blog

RING 3


 Regia: F.Javier Gutierrez
Mai stata una grande fan di Samara Morgan lo confesso. Sarà che ho visto soltanto i remake americani ma nell'orrenda bambina dai capelli spettinati ci ho sempre trovato ben poco di spaventoso. Durante il primo film, visto al cinema incinta di qualche mese ho dormito una buona mezz'ora, il secondo so di averlo visto ma l'ho praticamente rimosso. E allora perché questo terzo capitolo è finito tra le scarse visioni dell'anno?Diciamo che rientra nella pedagogica ricerca di "film non troppo impegnati"; il momento non è certo da visioni troppo complesse e un bell'horror ci sta sempre bene. Un horror che, possibilmente, spaventi pure. Ma cerchiamo, per quanto possibile, di andare con ordine. Lo ammetto, la prima sequenza mi aveva fatto ben sperare. Oddio, nulla di clamoroso certo, pareva di stare in un episodio di "Final Destination" ma si sa, i casini su gli aerei da queste parti piacciono sempre, quindi pensavo mi sarei…

SANTA CLARITA DIET

Interrompo la più moscia marcia di avvicinamento agli Oscar che blogger cinefilo ricordi per parlarvi di una splendida sorpresa televisiva che arriva, guarda un pò, da Netflix.

Sheila e Joel Hammond sono due agenti immobiliari. Insieme dai tempi del liceo hanno una figlia adolescente, Abby.Un giorno, mentre stanno mostrando una casa a dei clienti Sheila, a volere usare un eufemismo, vomita  un'enorme quantità di roba verdastra nonché una palla rossa, e poi collassa a terra. Quando si risveglia è molto più sicura di sè, forte e dotata di grande energia (in ogni campo...).Peccato per gli effetti collaterali: non le batte il cuore, non sente dolore, se si ferisce al posto del sangue esce una specie di catrame verdastro e, soprattutto, si nutre esclusivamente di carne cruda: pollo, tacchino, manzo....almeno fino a quando non assaggia la carne umana..

Diciamo la verità, la vita a due più passa il tempo più è complicata: il lavoro, il mutuo sulla casa (i vicini impiccioni), una figlia a…

ROAD TO OSCARS - ANIMALI NOTTURNI/ARRIVAL

"Animali notturni" è, forse, insieme a Scorsese, il grande escluso di questi Oscar 2017. Lo ammetto, mi aspettavo se non una candidatura per il miglior film almeno la nominations a Ford e alla Adams; invece a correre per la statuetta come miglior attore non protagonista sarà soltanto il bravissimo Michael Shannon. Dovete sapere che ho un debole per Tom Ford. Non posso certo permettermi le sue creazioni, un miliardo di anni fa osai l'acquisto di un suo profumo che mi costò quasi la metà di uno dei miei primi, sudatissimi stipendi di neofita al mondo del lavoro; ma mi piace un sacco quello che fa. C'é eleganza nel suo lavoro, sia nella moda sia nel cinema. C'era nel suo sorprendente debutto, "A single man", dove raccontava il dolore impossibile da superare di uno struggente e bravissimo Colin Firth. Abbiamo aspettato quasi 10 anni per la sua seconda opera.E ne è valsa la pena.
Cosa succede quando spezziamo il cuore a qualcuno? Cosa succede quando chi amia…