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KILLER JOE



Regia: William Friedkin

Interpreti: Matthew McConaughey, Emile Hirsch,  Gina Gershon, Juno Temple, Thomas Haden Church


Trama: Chris, spacciatore di droga, scopre che sua madre ha fatto sparire la sua scorta di cocaina, lasciandolo così pieno di debiti con i suoi fornitori. Nei guai fino al collo convince il padre e la sorella Dottie, a pagare un killer per uccidere la madre ed intascare l'assicurazione sulla vita. Peccato che il killer assoldato per l'omicidio Joe Cooper, detective che arrotonda lo stipendio uccidendo le persone a pagamento, voglia i soldi in anticipo. Loro non li hanno, ma lui, questa volta, si accontenterà di una caparra, Dottie.


E venne anche per me il momento di affrontare quello che, forse, è uno dei film più apprezzati al momento nel mare infinito della rete.
Una pellicola assolutamente particolarissima, difficilmente incasellabile. 

Portando sullo schermo una piece del 1998, Friedkin ci racconta con una eleganza ed una crudeltà che suoi colleghi più giovani possono soltanto sognarsi la morte definitiva di quella che, forse, era la terra dei sogni e delle speranze.
Il suo Texas è una sorta di anticamera dell'inferno, un posto schifoso dove ognuno pensa ai fatti propri ed il massimo a cui aspirare è, forse, un principe azzurro psicopatico.
"Killer Joe" è un racconto brutto, sporco e cattivo, dove dramma e commedia spesso si fondono, fatto di momenti grottescamente pulp e di dialoghi così crudeli da sedurre.

La demolizione del sogno e dei miti americani, compreso il pollo fritto, è sistematica e chirurgica, e nulla di diverso ci si può aspettare da chi ha diretto, tra tanti film importanti, lo splendido "Vivere e morire a Los Angeles". Tra odiose madri, padri stupidi, matrigne doppiogiochiste, fratelli spacciatori e ragazzine forse non così ingenue, Friedkin scava negli abissi più neri dell'animo umano, e non salva nessuno.

Ma il vero, innegabile capolavoro di Friedkin è Matthew McConaughey. Nelle mani di Friedkin diventa la rappresentazione perfetta dello stile del regista. Il suo "Killer Joe" resterà negli annali. Con una interpretazione magistrale, che fa dimenticare ogni precedente insipida performance a petto nudo  in sciocche commediole sentimentali, passa dall'essere il rassicurante principe azzurro di Dottie al disturbante e psicopatico carnefice di una intera famiglia, in un batter di ciglia. Impeccabile anche il resto del cast, manica di bifolchi senza tetto ne legge, su cui si staglia una Gina Gershon debordante e grottesca.

Forse non il film dell'anno, sicuramente una di quelle pellicole, non adatta a tutti,  che lasciano comunque il segno.

Commenti

  1. Un film diverso dal solito, interessante e con una grande prova degli attori:)

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    1. Sicuramente una cosa davvero molto originale.Bravi tutti!

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  2. Sai che per me è stato davvero una bomba. Un pò come McConaughey! ;)

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    1. Non ho questo grado di entusiasmo, sicuramente comunque un film che lascia il segno. Con McConaughey Friedkin ha compiuto un miracolo...

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  3. per me è uno dei film dell'anno! hai messo la foto di Once sul frontespizio! Quanto adoro quel film!

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    1. Vedi sopra. Bella eh la foto??Vedo che piace. Once è bellissimo.

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  4. Ciao, ho candidato il tuo blog per il premio Miglior blog di cinema ( http://hovogliadicinema.blogspot.it/2012/11/miglior-blog-di-cinema-candidatevi.html )... come non candidare chi ha l'immagine di Once?

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    1. Rinnovo i ringraziamenti anche qui. E sono davvero contenta che Once susciti tanto entusiasmo!

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  5. A me il pettoruto McConaughey (dimmi che la grafia del nome l'hai cercata su google o mi sentirò eternamente ignorante) non piace, ma se mi dici così una sbirciatina gliela posso dà!:)

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    1. Il pettoruto non è mai piaciuto nemmeno a me. Ma l'ho già visto in un paio di film e mi ha sorpreso. Qui poi è qualcosa di incredibile. Ed anche se sembro meno entusiasta di tanti altri lo confermo, "Killer Joe" è un film da vedere.

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  6. Esatto: non adatto a tutti. Non a me!

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  7. Non so più cosa pensare di questo film, tra persone che lo hanno adorato e altre a cui non è piaciuto. La tua recensione mi invoglia, quindi appena ne avrò la possibilità lo vedrò in dvd.

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    1. Sicuramente da vedere per farsi quanto meno una propria idea.

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