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THE HUNGER GAMES LA TRILOGIA - SUZANNE COLLINS









Nonostante abbia ormai superato abbondantemente l'età dell'adolescenza, ammetto di non aver mai disdegnato di leggere qualche libro cosiddetto "per ragazzi". Anzi, considero la saga di Harry Potter come una delle letture più piacevoli degli ultimi anni. J.K. Rowling, nonostante non abbia voluto rischiare fino in fondo ed abbia dato alla sua creatura un finale forse troppo convenzionale, ha saputo tenere alta l'attenzione del lettore, anche quello più adulto, per ben 7 libri,  grazie ad una storia e dei personaggi che si sono evoluti perfettamente, capitolo dopo capitolo. Successivamente ai libri della Rowling,  sono passata alle tanto (cinematograficamente) vituperate vicende vampiro-romantiche della Meyer che, pur collocandosi ad un livello decisamente più basso di Potter, si sono rivelate, abbastanza a sorpresa, una piacevole e rilassante  lettura a neuroni abbassati.
E'arrivato infine il turno di questa trilogia di Suzanne Collins.
Lo ammetto, dopo aver visto il primo film che ho trovato falsamente moralista ed eccessivamente edulcorato, insomma una bambinata, ero partita con le aspettative peggiori. Ed invece mi sono dovuta ricredere.

La storia di un regime dittatoriale che costringe i giovani  ad uccidersi in una arena sotto l'occhio implacabile delle telecamere , un misto tra reality show e combattimenti di gladiatori, e della conseguente rivolta dopo un atto di ribellione dell'eroe, non è certo particolarmente originale ed è stata declinata in mille modi, ma devo ammettere che Suzanne Collins gioca bene le sue carte.
Dopo una partenza un pò lenta, la viceda  prende corpo e devo funziona decisamente meglio sulla carta che al cinema. Senza esagerare, stiamo pur sempre parlando di libri destinati ad un pubblico di innocenti (ehmm....) adolescenti,  il tutto risulta permeato di quella ambiguità e quella crudeltà che al cinema è stata fatta sparire.
Nessuno dei personaggi è davvero innocente, si ammazza perchè altrimenti si viene uccisi e il mondo di Capitol City, trasformato nel film in un baraccone pieno di gente vestita come a carnevale, è spietato.
Persino Katniss, un personaggio che sul grande schermo, nonostante la bravura di Jennifer Lawrence, finisce con il risultare piuttosto irritante, è si forte e coraggiosa ma non una santa.
Anzi, visto che dopo la morte del padre è colei che si occupa della sopravvivenza della propria famiglia, è cinica e dura,  con una  determinazione ed una voglia di sopravvivere che la portano ad ammazzare gli altri tributi partecipanti al gioco perverso senza farsi troppe domande.
Ha anche una componente un tantino subdola. La storia con Peeta infatti all'inizio pare, per lei, soltanto un mezzo per ingraziarsi gli sponsor che possono favorirle il suo ritorno a casa. Il tutto ovviamente si evolverà in modo completamente diverso. Ma uno dei meriti della Collins è sicuramente quello di raccontare anche il classico triangolo amoroso senza scadere nel tipico e melenso teen-drama.
Complessivamente sono tre libri che grazie ad una scrittura fluida e semplice, nonchè dei tempi di racconto ottimi si leggono in maniera rapida e con estremo piacere per qualche momento di rilassante intrattenimento.

Commenti

  1. Pur rispettando i tuoi gusti (e ci mancherebbe!) sai che invece io considero questi "bestseller" un pò costruiti ad hoc e piazzati a valanga da un marketing selvaggio per renderli dei cult di plastica?
    Lo stesso discorso vale per la trilogia delle sfumature... io odio leggere quello che mi viene imposto, se mi viene imposto da una logica del guadagno puro.

    ok, torno a fare l'Eddy... ;)

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    1. Sulle cinquanta sfumature non mi esprimo, visto che non l'ho letto (e non so se lo farò), in questi casi però ammetto che mi sono divertita, nonstante non siano capolavori.:)

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  2. Non ho letto questa trilogia...non so perché, ma le trilogie, in generale non mi attraggono...dovrei riuscire a superare certi miei personalissimi preconcetti mentali...anche perché, dal tuo racconto, questa trilogia non sembra affatto male :)
    Buona serata !

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    1. Per una lettura senza troppo impegno può essere una soluzione!

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  3. Per ora ho letto solo il primo libro, sicuramente meglio del film ma comunque un po' ingenuotto e banale. Appena mi riverrà voglia recupererò anche gli altri due volumi.

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    1. Dei tre è forse il peggiore, ma senza dubbio molto meglio del film.

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  4. Ho visto solo il film, che mi ha lasciato un pò ( troppo ) perplesso.Affrontare addirittura una trilogia di letture del genere mi incute terrore :)

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    1. Direi che il film è una porcheriuola. Guarda, sarà perchè li ho letti in un periodo in cui avevo bisogno di spegnere un pò il cervello ma nell'insieme io i tre libri non li ho trovati così da buttare!

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  5. Sono curiosa di leggere i romanzi perché questi fenomeni editoriali per ragazzi mi hanno sempre intrigato. Spero di recuperare presto!

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    1. Ma si, per una lettura senza impegno vanno bene!

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